Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Juventus, Rugani merita spazio. E Allegri punterà su di lui

autore
Marco Spadavecchia
martedì 12 gennaio 2016, 06:302016
autore Marco Spadavecchia
12.01.2016 06:302016
Dall'inviato a Torino
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

E' uno degli oggetti misteriosi di questa Juventus, Daniele Rugani. Ma troverà presto spazio. Tra quelli che giocano meno, Hernanes è riuscito a farsi cucire addosso una nuova identità da Massimiliano Allegri, come vice Marchisio. E Zaza, bomber part time (un gol ogni 63 minuti), è diventato l'alternativa di lusso nell'attacco bianconero. Rugani, invece, per ora fatica a trovare fiducia (per lui appena 221' da inizio stagione). Con Barzagli assente, il giovane difensore si è alternato a Caceres - che il borsino della società mette lontano da Torino, e quindi in vetrina - guadagnandosi la maglia da titolare solo in extremis domenica sera contro la Sampdoria. Dopo l'ennesima semi-bocciatura, in casa con il Verona. L'allenatore bianconero, però, lo protegge da tempo e mette un punto sulle voci di mercato: "Non capisco perché debba andare via. E' importante per noi ed è giusto che rimanga" le parole di Allegri dopo l'Hellas. L'agente di Rugani, Davide Torchia, poi gli chiede attenzione a Sportitalia: "Ci saremmo aspettati qualche gara in più". E il tecnico juventino, perentorio, gli risponde in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Genova: "Le dichiarazioni dell'agente? Non hanno molta importanza. Decido io quando farlo giocare".

Dopo aver messo ai margini il giocatore, con le parole: "E' un giovane bravo, ma ricordiamoci che nel reparto difensivo la Juve ha degli uomini importanti". Ma buttato nella mischia dal primo minuto il giorno seguente, con la Samp. Insomma, Rugani rimane il nome che torna ciclicamente d'attualità, dopo proclami e bocciature. Il profilo che non passa mai di moda, sia nel mercato, sia nei piani societari di corso Galileo Ferraris. Lo vorrebbe Sarri, che su di lui rimesso gli occhi dopo averlo fatto emergere lo scorso anno a Empoli, nella sua difesa a 4. Ma Rugani ora serve alla causa bianconera. E, nonostante lo scarso utilizzo, dopo la mezz'ora abbondante contro con il Carpi, i 6 minuti con il Verona (oltre ai 2' in Champions contro il Siviglia e ai 90' nel derby di Coppa Italia), il 21enne di Lucca si è finalmente guadagnato il suo primo match in campionato - intero e dall'inizio - con la casacca bianconera. E non ha fallito. Un buon inizio, che però non basta a designarlo come fulgida certezza del futuro juventino. I dubbi verranno spazzati dal tempo e dalle prestazioni del giocatore, che lotta per trovare continuità. Il ragazzo si farà perché la società crede in lui. E la partenza di Caceres, non sarebbe altro che un'ulteriore conferma nei confronti dell'ex Empoli, promosso a prima alternativa della collaudata BBC.