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L'Italia vince 1-0 e passa agli ottavi. Eder decide una brutta gara

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Andrea Losapio
venerdì 17 giugno 2016, 16:542016
autore Andrea Losapio
17.06.2016 16:542016
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

L'Italia vince 1-0 una partita brutta, a tratti insopportabile, grazie a una perla di Eder a due minuti dalla fine. I sei punti in due partite mandano l'Italia agli ottavi di finale, seconda squadra dopo la Francia, con la possibilità concreta di essere prima nel girone. Formazioni confermate dalla vigilia, con Florenzi esterno sinistro al posto di Darmian, mentre gli altri dieci sono ampiamente confermati. Johansson prende il posto di Lustig nella Svezia, con Lindelof spostato a destra: la vecchia conoscenza del calcio italiano Albin Ekdal si accomoda al fianco di Kallstrom, davanti c'è Guidetti.

Inizio battente della Svezia, in particolare con un cross di Olsson dall'esterno, Ibra affonda Bonucci commettendo fallo. Dieci minuti ed è Florenzi, su una bella apertura di Parolo, a provare la conclusione, smorzata da un difensore. Al ventesimo l'Italia mette la testa fuori, ma quel che sembra chiaro è che davanti la pericolosità è un'optional. Così De Rossi, al ventisettimo, viene graziato per un fallo su Ibrahimovic (assolutamente da giallo), con il centravanti ex Milan che si produce spesso in un uno contro tutti dalla trequarti in su. I suoi colleghi di reparto, pur degni operai della pedata, non sono decisamente all'altezza. Il primo tempo è tutto qui, sarebbe bello raccontare qualcosa di diverso: zero tiri in porta per Isaksson, zero per Buffon, solo qualche lampo qui e là ma non supportato poi dalla trequarti in su, con Pellè abulico più Eder che non la struscia mai.

Al quarantanovesimo Eder compie il primo passaggio della sua partita (davvero!) e serve Pellè, che sparecchia fuori. Poi ricomincia come da capo, con Ibrahimovic da una parte e il lento barcollare dei nostri attaccanti dall'altra. Con un'imprecisione congenita davanti, dove Candreva sbaglia più di qualche cross. Dall'altra parte anche Florenzi pecca quando raggiunge il fondo, sbagliando il traversone ma trovando l'accorrente Candreva: Isaksson para a terra senza particolari difficoltà. Conte inserisce Zaza al posto di un Pellè decisamente abulico, formando un attacco molto più veloce e con meno punti di riferimento. La vera occasione arriva al minuto settantatré, quando Olsson spedisce in mezzo, Guidetti buca e la palla finisce a Zlatan: da due passi Ibra manda alto, ma partendo da posizione di offside. All'ottantaduesimo l'occasione più grossa: Giaccherini centra per Parolo che, da solo, va a incornare. Sfortunatamente prendendo la parte alta della traversa difesa da Isaksson. Sono le prove generali del gol che arriva a due minuti dalla fine: Chiellini batte velocemente una rimessa, Zaza fa la sponda di testa per Eder che ingrana la quinta e salta tutta la difesa scandinava, spedendo alle spalle del portiere. Candreva poi potrebbe raddoppiare, ma preferisce la conclusione personale al posto di servire un liberissimo Sturaro.

ITALIA-SVEZIA 1-0
Marcatori: Eder 89'.

ITALIA (3-5-2)
Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Parolo, De Rossi, Giaccherini, Florenzi (dall'85' Sturaro); Eder, Pellè (dal 60' Zaza).

SVEZIA (4-4-2)
Isaksson; Lindelof, Johansson, Granqvist, Olsson; Larsson, Kallstrom, Ekdal (dal 79' Lewicki), Forsberg (dal 79' Durmaz); Guidetti (dall'85' Berg), Ibrahimovic.