La carriera azzurra di Barzagli, pronta per l'ultimo atto. O no?
Raimondo De Magistris
Nella conferenza stampa di ieri, insieme al commissario tecnico Antonio Conte ha parlato il difensore Andrea Barzagli. Il difensore della Nazionale e della Juventus, dopo aver risposto alle domande sulla Finlandia e sull'imminente Europeo, s'è soffermato anche sul suo futuro in Nazionale. Il suo addio all'Italia dopo l'Europeo sembrava scontato, invece ieri non ha chiuso le porte alla possibilità di continuare a far parte del gruppo azzurro anche dopo l'avventura in Francia: "L'avevo detto tempo fa, poi non ci ho più pensato. Sono concentrato al 100% su questo Europeo, su questa avventura con questo gruppo. La mia decisione non conta, conta questo Europeo".
Per Barzagli, quindi, l'idea di seguire le orme di Buffon, di giocarsi le sue carte anche con l'Italia fino al 2018.
Sarebbe il prolungamento di un'avventura comunque straordinaria, che conta più di 50 presenze e soprattutto un Mondiale conquistato nel 2006. Allora fu tra i comprimari della squadra di Lippi, una riserva di lusso che scese in campo per due partite molto importanti contro Australia e Ucraina. Adesso invece, a 35 anni, sarà un protagonista. Uno dei punti di forza di una squadra che in Francia baserà tutto, o quasi, sulla solidità difensiva.




