Le pagelle della Juve - Cuadrado propizia il gol, Marchisio poco brillante
Vito Aulenti
Buffon 6 - Serata abbastanza tranquilla per il portiere della Nazionale, che deve intervenire solo in apertura di ripresa su una conclusione potente ma centrale di Cerci.
Caceres 6 - Gara diligente dell'uruguaiano, che però al 63' è costretto a lasciare il campo in barella per un problema alla caviglia destra. Dal 63' Rugani s.v.
Bonucci 6.5 - Nella prima frazione si fa ammonire dopo aver perso palla in maniera ingenua, ma per il resto non commette alcuna sbavatura, anzi, è bravo a tenere bene a bada Pavoletti.
Barzagli 6 - Seppur schierato sul centro-sinistra, posizione solitamente occupata da Chiellini, l'ex Palermo offre una prestazione pulita e attenta.
Cuadrado 7 -Propizia l'1-0 con una grande giocata, ma si rende utile alla squadra anche in fase di non possesso, ripiegando quando Gabriel Silva si porta in avanti.
Padoin 5.5 - Fa il suo in fase difensiva, ma non brilla particolarmente col pallone tra i piedi.
Marchisio 5.5 - Poco brillante, non riesce mai ad illuminare la manovra bianconera.
Pogba 6.5 - Non la migliore partita del francese, che ad ogni modo si fa apprezzare per tenacia e personalità. E' l'unico dei tre di centrocampo che tenta con pericolosità l'inserimento e il tiro in porta. Prova inoltre ad allungare la squadra, e non si tira indietro quando è il momento di caricarsi sulle spalle la squadra.
Evra 5.5 - Ansaldi da quella parte gli crea qualche difficoltà, costringendolo a rimanere basso. Dal 42' Alex Sandro 6 - Si muove bene senza palla, ma non è molto cercato dai compagni.
Dybala 6 - Pronti via, e l'argentino mette subito i brividi a Perin con una insidiosa rasoiata dalla distanza. Rispetto ad altre volte non riesce ad incidere, ma quando prende palla crea sempre qualche brivido alla retroguardia ospite.
Morata 5.5 - Si scuote solo quando Allegri manda a scaldare Zaza. Sottotono rispetto alle recenti apparizioni. Dal 54' Zaza 6 - Molto più mobile e determinato rispetto al compagno sostituito. Nel finale viene espulso ingiustamente, ma, più che altro, a pesare sulla sua prestazione è un gol divorato davanti a Perin.




