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LIVE TMW - Allegri: "Non era facile vincere. A San Siro saremo più tranquilli"

LIVE TMW - Allegri: "Non era facile vincere. A San Siro saremo più tranquilli"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
mercoledì 27 gennaio 2016, 23:432016
di Marco Spadavecchia
Dall'inviato a Torino

Max Allegri aveva chiesto ai suoi incoscienza e spensieratezza. La Juve ha risposto con 3 gol all'Inter, ipotecando la finale di Coppa Italia. Una doppietta di Morata (prima rete su rigore al 35', il raddoppio al 62') e il gol di Dybala al minuto 83 regalano ai bianconeri il 14esimo successo consecutivo tra campionato e Coppa. Al termine della sfida dello Stadium, così Allegri in conferenza stampa.

(Termina la conferenza alle 23.42)

L'Inter è ancora tra le candidate a vincere lo scudetto?
"Quella di stasera è una partita a sé. Una gara non cancella mesi di lavoro. E' sicuramente una delle candidate alla vittoria finale".

L'uscita di Evra?
"Ha chiesto il cambio dopo una botta e l'ho sostituito".

Avrà ripercussioni in campionato per l'Inter, questa sconfitta?
"Per noi non era facile vincere. Non so se ci saranno ripercussioni, vedremo".

Come si mantiene questa condizione per le partite decisive come quelle con il Napoli e il Bayern?
"Tutte le partite sono decisive. Noi dobbiamo rimanere in scia al Napoli, quindi domenica dobbiamo cercare di vincere. Dopo ci sarà il Genoa, prima del Frosinone. Per mantenere la condizione fisica dobbiamo lavorare. E' importate la condizione di tutti per avere una rotazione che permetta di farne girare 3-5 diversi nel corso delle partite".

Si aspettava questa vittoria?
"La Juventus ha cercato e voluto questo successo. Un risultato che ci permetterà di andare a San Siro con più tranquillità per il ritorno. Ma non siamo ancora in finale".

Questa sera è stata la miglior Juve dell'anno? Tocca solo mantenere questi ritmi?
"Non lo so. Ma non voglio sentire la parola "mantenere", perché vuol dire sedersi. Dobbiamo migliorare nel palleggio, ad esempio, come sul piano del gioco o sulla velocità del palleggio. Abbiamo un po' di tempo per farlo da qui a fine stagione".

E' la difesa la vera forza della Juve? Ci sono stati accorgimenti particolari?
"A parte gli allenamenti che facciamo, dipende sempre dai momenti. Quando difendiamo tutti insieme è più facile farlo. Ed è più difficile che gli altri ci facciano gol: ci sono le punte e centrocampisti che pressano e alla difesa arrivano palle sporche. Su questo la squadra è cresciuta molto ma bisogna continuare. Nel primo tempo in certi momenti abbiamo perso troppe palle".

Perché è uscito Mandzukic?
"Lo sa lui (sorride, ndr). E' un giocatore d'oro... ma a volte è un po' strano. All'inizio veniva considerato bravo tecnicamente ma non rendeva. E' un calciatore di caratura internazionale e lo ha dimostrato strada facendo".

Come giudica le prestazioni di Morata e Cuadrado? Intendeva questo quando parlava di incoscienza?
"A Morata mancava solo il gol e l'ha trovato. Prima su rigore poi facendo una giocata da goleador. Anche Cuadrado ha fatto molto bene. Pensando a Morata, i giocatori quando sono in una grande squadra devono essere bravi a guadagnarsi il posto. Lui stasera ha ritrovato la porta e sicuramente tornerà a fare bene. Anche Asamoah ha disputato una partita di livello, soprattutto nel secondo tempo. E di questo sono molto contentP: Asamoah è un giocatore importante per la Juventus".