LIVE TMW - Allegri: "Reagire con il Toro per vincere il campionato"
Marco Spadavecchia
Mettersi alle spalle Monaco e tenere la vetta del campionato, regalando a Buffon la gioia del record. Vincere il derby per chiudere un cerchio aperto all'andata proprio con il gol in extremis di Cuadrado, che ha aperto il ciclo di 18 vittorie su 19 in campionato. A Vinovo è tempo di vigilia, domani all'Olimpico c'è il Toro e oggi a Vinovo Massimiliano Allegri presenta il match.
Si comincia parlando della sfida di Monaco: "L'ho rivista, indipendentemente dal risultato. Noi lavoriamo per migliore gli errori. Rimpianti? Non ce ne sono. Per diventare grandi bisogna passare da questi momenti. Serve incassare, resistere e reagire. E, in questo senso, la partita di domani servirà per fare una gara attenta e fare un passo in più verso la vittoria del campionato".
Su Chiellini?
"E' un polpaccio, le problematiche di Giorgio sono note. Da anni ha guai ai polpacci. Rischiarlo sarebbe da sciocchi. Rugani c'è, Barzagli sta bene e Bonucci uguale".
Dybala? E' da escludere la sua partecipazione al derby?
"Gli unici non convocati sono Marchisio e Chiellini. Tranne Buffon, gli altri devo ancora decidere. Per il Toro sarà la partita della stagione. Bisognerà essere pronti dal punto di vista mentale e fisico".
Domani si gioca a tre?
"Sì, giochiamo con i tre".
Il derby di domani è la partita giusta per cancellare la delusione di mercoledì?
"La delusione c'è, ma ricordiamoci che siamo in testa in campionato e in finale di Coppa Italia, oltre ad aver vinto una Supercoppa. Mancano nove partite, quello di domani sarà un buon passo in avanti per vincere il campionato".
Ventura ha parlato di arbitri, in riferimento ai derby del passato...
"Io non ricordo neanche l'arbitraggio di mercoledì... Pensiamo solo a giocare".
Ora tocca vincere categoricamente il campionato?
"Certo, siamo in testa. Tocca arrivare in fondo e vincere".
Come ha trovato il gruppo a livello mentale dopo Monaco?
"C'è poco da stare a guardare indietro. Il gruppo sta bene a livello mentale. Tanto il risultato di mercoledì non lo cambia nessuno. La partita di domani, è quella che conta. Siamo in testa al campionato".
Come sta la squadra dal punto di vista fisico?
"Ci sono molti giocatori che stanno bene e potranno essere della gara. Lottiamo per vincere il quinto scudetto, un obiettivo che se dovessimo avrebbe dello straordinario".
Sulla partita di domani...
"Sarà una gara molto fisica, giocheremo al caldo. A Monaco abbiamo giocato a 3 gradi e domani ce ne saranno almeno 20, e non sarà semplice".
Avete pensato a qualcosa per festeggiare Buffon? Morata, con la prestazione di Monaco, l'ha messa ancora in difficoltà?
"Morata ha fatto bene, ma ho molti giocatori a disposizione e giocherà il più bravo. Buffon si merita il record, festeggeremo quando e se dovesse arrivare. Per noi l'obiettivo è portare a casa un risultato positivo, che è la cosa più importante".
Quale delle due gare verranno ricordate meglio, nonostante si tratti di incompiute, tra la sfida contro il Barcellona con il suo Milan (e il palo di Niang) rispetto a quella di mercoledì?
"Sono state due sfide molto diverse, a loro modo. In tutte e due sono state fatte due grandi prestazioni ma l'esito è stato non positivo. Ora tocca pensare al presente alla gara di domani".
Termina la conferenza alle 14.20




