LIVE TMW - Juve, Allegri: "Con l'Inter per vincere. Chelsea? Decido io"
Marco Spadavecchia
Dopo la rimonta di Champions contro il Bayern (2-2), la corsa in campionato dei bianconeri riparte tra le mura amiche dello Stadium. Domani alle 20.45 la Juve ospita l'Inter: per il derby d'Italia Max Allegri ritrova Chiellini, recuperato dall'infortunio muscolare che lo tiene fuori dalla gara contro il Frosinone (7 febbraio). L'allenatore bianconero presenta a Vinovo il match con la squadra di Mancini. TuttoMercatoWeb segue in diretta l'incontro stampa del tecnico.
Si comincia parlando della nottata di martedì e della ripartenza in campionato...
"Trovare la concentrazione dopo la partita di martedì? E' semplice. Non abbiamo fatto assolutamente niente, un buon risultato ma nulla di più. Abbiamo la possibilità di passare il turno ma lo vedremo tra una ventina di giorni a Monaco. L'Inter ha fatto un grande inizio di stagione, è sempre il derby d'Italia. Sarà il primo dei tre confronti diretti da qui a inizio stagione. Cercheremo di battere l'Inter in campionato e in Coppa Italia per tre obiettivi: tornare alla vittoria dopo due pareggi, rimanere in testa al campionato e proiettarci verso la finale di Coppa Italia, oltre a provare a passare il turno in Champions".
Un girone fa il mondo era capovolto. Si aspettava questo crollo dell'Inter?
"Il campionato è ancora molto aperto. La Roma è vicina, così come il Napoli, l'Inter e la Fiorentina. Più passano le giornate e più si delinea la classifica. La Roma può ancora dire la sua in campionato, così come la Fiorentina. A partire da domani, bisogna tornare alla vittoria. Veniamo da due pareggi. Il calo dell'Inter? Non me l'aspettavo. Ma può facilmente tornare in corsa, mancano ancora dodici partite e dobbiamo tenere i piedi ben saldi per terra".
Cosa cambia affrontare lo stesso avversario in due competizioni differenti, come con l'Inter?
"Non cambia nulla. Prepareremo una gara alla volta. Domani con l'obiettivo dei tre punti, mercoledì con quello della finale".
Affrontare un collega che lavora "a specchio", porta più rogne o più vantaggi?
"Dipende da come giocheremo noi... Bisognerà chiederlo a Mancini (sorride, ndr). Dalla partita di martedì, dove i ragazzi sono stati eccezionali nel rimontare, dobbiamo migliorare nella tecnica e nella velocità nel passaggio. Con Bayern, Barcellona e Real la palla viaggia a cento all'ora".
E' contento che Chelsea stia guardando altrove? E che il futuro allenatore dei Blues, Conte, ha i milioni per comprarsi mezza Juve?
"Quello che ho in testa non lo sa nessuno. Allegri decide dove andare, mica gli altri. Sono contento di essere alla Juve e lavoriamo per dare un futuro a questa squadra. Anche per vincere il quinto scudetto, per la finale di Coppa Italia e per superare gli ottavi in Champions. Più di questo non possiamo fare. E poi ci sono gli avversari, come il Bayern".
Chiellini può giocare? Il prolungamento?
"Le parole di Marotta mi fanno molto piacere. Alle Juve sto bene, ci sarà modo per delineare il futuro. Chiellini? Sta bene, abbiamo fuori solo Marchisio (e Caceres), gli altri sono tutti a disposizione".
Domani Juve con la difesa a tre?
"Devo vedere l'allenamento di oggi, come stano Barzagli, Khedira e quelli che hanno giocato molto nelle ultime partite. Deciderò dopo l'allenamento di domani, a parte Gigi".
Se Marotta le proponesse il rinnovo... tra un'ora?
"Devo fare allenamento, poi pranzare... (sorride, ndr). C'è un progetto in corso e una crescita. La cosa che mi piace molto è vedere proprio che molti giocatori siano migliorati a fine anno".
Hernanes sarà della partita, uno tra i migliori in campo martedì?
"Sono contento per lui, ha fatto una bella partita sotto il punto di vista tecnico, anche difensivo. E' un ruolo che ha fatto da giovane, e credo che sia il suo da qui a quando smetterà. La formazione la devo ancora decidere".
Vede il Napoli in crisi?
"E' a un punto da noi, non parlerei di crisi. Pensando alle altre italiane impegnate in Europa, sono scontri alla pari. Bisogna sempre valutare chi si ha davanti. Non è facile arrivare in fondo. Ce ne sono solo tre che lo fanno regolarmente: Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco. Ce ne sono solo tre che lo fanno con regolarità: Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco. Per i posti rimanenti c'è alternanza, tra Juve, Borussia, Atletico e altre. E noi dobbiamo avere la convinzione di arrivare fino in fondo".
Cos'ha in testa, in questo momento?
"Tutti parlate del Chelsea. Non ho mai pensato al futuro... E' troppo importante pensare al quinto scudetto e alla finale di Coppa Italia. E provare a passare il turno in Champions".
Se la chiamasse Tavecchio per la Nazionale?
"Sono alla Juve, perché mi dovete mandare via dalla Juventus? Ce ne sono parecchi più bravi di me. Poi il ct ora c'è, ed è Conte".
Buffon ha parlato dell'andata contro l'Inter come una gara di svolta...
"Nessuno si sarebbe immaginato di mettere in fila 15 vittorie. E' stata una partita importante, dove affrontavamo una squadra in forma".
La conferenza termina alle 12.23




