LIVE TMW - Juve, Barzagli: "Fiero ed emozionato". Buffon: "Orgoglioso"
Marco Spadavecchia
Bianconeri a vita. Gigi Buffon e Andrea Barzagli parlano a Vinovo, annunciando il rinnovo contrattuale con la Juventus fino al 2018. Tuttomercatoweb segue live la conferenza stampa, in programma alle 14 al Media Center.
Barzagli: "Sono orgoglioso di essere alla Juventus. Dopo cinque anni vogliamo proseguire, l'emozione di giocare allo Stadium è stata grande sin dal primo giorno. Non vedo l'ora di scendere in campo per il prossimo obiettivo, la finale di Coppa e il futuro campionato. Ringrazio il presidente per le belle parole".
Buffon: "Un giocatore riesce a esprimersi a grandi livelli quando con sé ha compagni di livello. La mia storia alla Juve la conoscono tutti, spero possa concludersi al meglio. La scorsa volta ero con Chiellini e il presidente, oggi sono con Barzagli e il presidente, ancora una volta. Il rispetto che ci lega è qualcosa di gratificante. Lottiamo tutti i giorni per raggiungere i nostri obiettivi".
Per Buffon. Le fa un effetto particolare che il prossimo scudetto, arrivasse, sarebbe il suo decimo?
"Iniziamo con calma il prossimo anno. Sarebbe una grande soddisfazione: su 16 stagioni vincerei 10 scudetti e una serie B. Numeri che rappresentano una continuità incredibile".
Per Barzagli. A 35 anni è il difensore più forte in circolazione.
"Fa piacere, ma non mi sento e non mi sono mai sentito il difensore il più forte. Imparo dai miei compagni e dagli avversari. E' una crescita continua che spero di proseguire".
Per Barzagli e Buffon. C'è uno zoccolo duro di italiani alla Juve. Fa la differenza?
Buffon: "Credo possa incidere, i ragazzi sanno alla perfezione cosa voglia dire rappresentare questa maglia. Credo che la forza la dia solo il campo. Il carattere e il carisma ci vogliono ma è il campo che dà le risposte più grandi. La forza nello spogliatoio c'è fino a quando il campo dirà che siamo importanti".
Barzagli: "C'è uno zoccolo duro, ma tutti quelli che sono arrivati si sono messi al nostro pari. Sta poi al singolo giocatore adeguarsi all'Italia. A noi ci spinge una società che è la nostra vera base".
Per Buffon. Il Pallone d'Oro è l'unica cosa che brucia?
"Non provo nessun senso di ingiustizia. Ho avuto una carriera brillante. Ci sono andato vicino alcune volte, se non l'ho vinto non ho fatto abbastanza. Non cerco la malafede. Avrei dovuto far meglio, forse".
Per Barzagli. Pensando al suo ruolo, è scomparso il difensore di livello nella passata generazione?
"Abbiamo una grande storia di difensori. Non è detto che ogni dieci anni arrivino i Maldini, i Baresi e i Costacurta. Il settore giovanile deve dare gli strumenti e i tempi cambiano, è molto difficile marcare a uomo in area. In Germania, dove ho giocato, ci sono le seconde squadre. I ragazzi si abituano già alla pressione e fanno esperienza. I nostri non hanno quelle possibilità".
Per Barzagli. Dopo Sassuolo, cosa è successo?
"Che sono arrivati i risultati. Abbiamo inanellato una striscia incredibile che ci ha portato alla conquista dello scudetto".
Per Buffon. Ha messo in conto anche il record di presenze?
"Facendo due conti non ci arriverei. Il desiderio è quello di migliorare ancora. Spesso e volentieri rifuggo quando mi tirano in ballo in merito a confronti con Neuer, Courtois o altri portieri. Preferisco accantonare i paragoni".
Per Barzagli. E' sempre stato convinto di tornare competitivo?
"Ho preso sei mesi di vacanza... L'importante è essere al 100 per cento ed ero convinto di poter tornare e starci a questi livelli".
Per Barzagli. Rispetto ai cambiamenti, è ancora più difficile restare al top.
"Sia io che Gigi ci adattiamo, lui a prendere i palloni e io a scaraventarli. I cambiamenti ci sono e cerchiamo di stare al passo con i tempi".
Cosa manca alla Juve per vincere la Champions, se manca qualcosa?
"Alla Juve di migliorare sotto l'aspetto dell'attenzione, della tenuta nervosa. Per quanto mi riguarda, facendo una riflessione su quella sconfitta (Monaco, ndr), mi sono accorto di aver commesso un errore madornale. Dopo il 2-2 di aver subito la rete, mi sono fatto sopraffare da una delusione. Questo è qualcosa che mi porterò dietro per i prossimi anni".
Termina la conferenza.




