Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Prandelli: "Da Milano nessuna telefonata. Stupito da Saponara e Berna"

autore
Tommaso Bonan
lunedì 11 gennaio 2016, 14:272016
autore Tommaso Bonan
11.01.2016 14:272016
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Cesare Prandelli ha parlato così a Lady Radio della sconfitta della Fiorentina con la Lazio e del campionato in generale: "La Lazio ha dimostrato di essere fisicamente forte, ha fatto sembrare lenta la Fiorentina. La considerazione da fare è che quando ai viola mancano gli 11 titolari, che possono lottare per un traguardo straordinario, riprodurre lo stesso sistema di gioco non è facile. Bisognerebbe sfruttare le caratteristiche di chi entra al posto dei titolari, come Mati Fernandez, magari cambiando anche le soluzioni di gioco. La squadra caratterialmente e psicologicamente sta comunque benissimo, con la convinzione che in questi mesi è stato fatto qualcosa di straordinario". Sul mercato: "L'importante, al di là dei giocatori, è che ci sia sintonia tra ambiente e società e mi pare che ci sia. E' chiaro che chi arriva dovrà essere messo nelle condizioni di fare bene. Investire adesso, a patto che sia programmato, sarebbe determinante. Sui nomi dico che Grassi è un giocatore importante, ma restano forti anche i centrocampisti che già ci sono a disposizione". Sul campionato: "La Juventus non è mai stata tagliata fuori, ha trovato gli equilibri giusti, Allegri ha trasmesso intensità.

Sono convinto che la corsa Scudetto riguarderà sempre queste prime quattro squadre. Se dovessi dare un oscar lo dividerei tra Empoli e Sassuolo, zeppi di ragazzi italiani che giocano un calcio bello e redditizio. La novità è la Fiorentina che ha fatto vedere qualità e intensità, con Sousa che ha portato innovazioni. Il Napoli ha trovato in Sarri l'uomo che ha dato equilibrio a una squadra con valori ma troppo discontinua fino allo scorso anno. Nei particolari si vede il lavoro settimanale del tecnico. L'Inter sarà protagonosta, la Roma potenzialmente sarebbe la più forte ma pecca nella continuità di rendimento". Sui singoli: "Saponara e Bernardeschi su tutti mi hanno stupito". Su qualche telefonata da Milano: "Non ho ricevuto nulla...".