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TMW RADIO - Pitino: "Mi aspettavo la riconferma dopo l'ottima stagione"

TMW RADIO - Pitino: "Mi aspettavo la riconferma dopo l'ottima stagione"TUTTO mercato WEB
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
mercoledì 20 luglio 2016, 17:572016
di Luca Esposito

Ultima stagione conclusa il meglio possibile quella vissuta dal Direttore Sportivo Marcello Pitino, nell'ultima stagione nei quadri societari del Catania in Lega Pro. Difatti l'ex dirigente etneo, intervistato da TMW Radio, ha parlato dei suoi progetti futuri e dell'ultima stagione a Catania, con una squadra allestita in tempi ristrettissimi e che ha affrontato parecchie grane nel corso dell'ultima stagione: "Noi siamo partiti con una pesantissima penalizzazione, inizialmente era addirittura di 12 punti ed abbiamo fatto la squadra in dieci giorni, per la precisione dal 10 al 20 Settembre, in quanto noi fino al 31 di Agosto non sapevamo se avessimo dovuto fare la Serie B, la Lega Pro o addirittura i Dilettanti. Eravamo bloccati con tutti i contratti in essere da sistemare perché c'era un aggravio pesantissimo di contratti e di costi, che la società non avrebbe potuto assolutamente sostenere. Inoltre abbiamo fatto mercato con giocatori che potevano essere liberi, quindi è stata un'operazione veramente difficilissima, dove in questo lasso di tempo siamo riusciti a fare sia le operazioni in uscita e sia risolvere tutti i contratti pesanti che c'erano della stagione precedente. Fino al 10 Settembre siamo rimasti inoperosi perché eravamo fuori anche dai terminali, ma da quel giorno siamo stati riammessi e, con la deroga al 20 Settembre, abbiamo fatto la squadra. Dopo un inizio importantissimo" - conclude - "dov'è stata annullata la penalizzazione nelle prime quattro partite, abbiamo pagato il ritardo di condizione, qualche giocatore ha subito un infortunio un po' più lungo ed una situazione ambientale particolare perché, purtroppo, era palese che ci fosse una contestazione pesantissima nei confronti della proprietà e questo alla lunga ha influito molto in quello che è stato il rendimento della squadra che, nonostante tutto, senza la penalizzazione si sarebbe classificata al settimo posto".

Sulla mancata riconferma non solo sua, ma anche di Ferrigno e Bonanno, da parte di Lo Monaco: "Naturalmente noi avevamo lavorato lo scorso anno per salvare la società sia dal punto di vista economico che dal punto di vista tecnico, cercando di creare un piccolo tesoretto per poter fare la squadra quest'anno in funzione di quello che sarebbe dovuto essere questo campionato. La società ha deciso di cambiare rotta e di affidare a Lo Monaco la gestione amministrativa e tecnica, sono scelte della società e noi ci siamo dovuti fare da parte con molto dispiacere in quanto il lavoro di quest'anno era propedeutico a quello che doveva essere fatto quest'anno. Inoltre non siamo stati avvertiti con molto preavviso, rendendo difficoltoso ad oggi cercare di sposare nuovi progetti o sfruttare altre opportunità. Noi ci sentiamo molto soddisfatti in quanto abbiamo fatto un mercato incredibile in una situazione particolare dove, se quest'anno è difficile, l'anno scorso lo era di più."

Sui deferimenti che ci saranno per il Catania per la vicenda calcioscommesse: "Noi non ne sapevamo nulla e non so se ci saranno ulteriori riscontri a queste notizie. Ho notato che, come l'anno scorso, è stato punito solo il Catania, in quanto non ci sono altre squadre deferite e quindi questa è una situazione anomala. Se la Procura ha deciso di fare così sicuramente avrà gli elementi per farlo, quindi allo stesso modo il Catania avrà gli elementi per difendersi."

Sul suo futuro e degli altri ex dirigenti etnei: "Se avessimo saputo prima del cambio di rotta del Catania ci saremmo mossi in maniera diversa ed avremmo sfruttato altre opportunità che potevano esserci. Noi avevamo puntato tutto su questa realtà Catania nella quale ci credevamo moltissimo, credevamo di riportarla dove le compete e quindi siamo rimasti un po' spiazzati. Mi auguro di trovare qualche altra opportunità importante anche se adesso è difficile, però cercheremo di mantenerci aggiornati, di curare i rapporti e vedere cosa spunterà fuori. Naturalmente, dopo l'esperienza importantissima di quest'anno, potremo sfruttare al meglio le occasioni future".