Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariEuro 2024
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Cragnotti: "Veltroni approvò privatizzazione Olimpico, ma il CONI si oppose"

Cragnotti: "Veltroni approvò privatizzazione Olimpico, ma il CONI si oppose"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico Gaetano
venerdì 31 marzo 2017, 00:302017
di Ivan Cardia

Intervenuto sulle frequenze di Radiosei, l'ex patron della Lazio Sergio Cragnotti ha analizzato il momento dei biancocelesti, con un occhio di riguardo alla sfida di ritorno di Coppa Italia contro la Roma: "Il derby si vive con la stessa tensione di sempre. La Lazio sta facendo un grandissimo campionato: al di là della stracittadina la squadra sta disputando una grande annata. Un giocatore che si sta facendo valere è Immobile, che avrebbe giocato anche nella mia Lazio. Adesso ci sono le partite decisive. La Lazio si deve guardare dall’Inter che sta facendo un grande campionato, con una cavalcata simile a quella di due anni fa a Roma.

Stadio? "La squadra merita un grande pubblico: stiamo attraversando una grande crisi, la tv ha portato via parecchi spettatori, quindi ciò inficia la presenza allo stadio. Credo che gli stadi siano fondamentali per la crescita del calcio italiano: gli impianti vanno vissuti tutto l’anno per aumentare gli introiti, oggi troppo legati ai diritti televisivi. Se Sky venisse meno, sarebbe la fine del calcio. Non so perché si discute tanto a livello politico del problema stadio. Se si deve fare si faccia, non c’è una speculazione di carattere economico e finanziario. Io sono partito dal 1997-98, prima con il Flaminio, poi con un impianto in periferia e con me Franco Sensi. L’ultimo progetto comune fu la privatizzazione dell’Olimpico, dove la partita non si vede. Spero che si trovi un accordo per la realizzazione di nuovi impianti. Il ministro Veltroni all’epoca approvò il progetto legato alla privatizzazione dell’Olimpico, ma il Coni si oppose considerando l’Olimpico un bene dello stato. Non si può sapere da dove vengono i bastoni tra le ruote”.