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Crotone, Vrenna: “Salvezza, ci crediamo. Nicola? Rinnovo in caso di A”

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Marco Frattino
lunedì 10 aprile 2017, 10:232017
autore Marco Frattino
10.04.2017 10:232017
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Gianni Vrenna, presidente del Crotone, ha parlato a Radio Rai attraverso la trasmissione Radio Anch'io Lo Sport.

Come si spiega questa 'rinascita'? “Ci abbiamo creduto dall'inizio. Purtroppo, per una serie di motivi tra cui inesperienza e qualche piccolo torto, non abbiamo fatto benissimo ma siamo riusciti a riscattarci nelle ultime due gare. Soprattutto nella sfida di ieri contro l'Inter. Ci ha dato un grande slancio, ora la salvezza non è più una chimera. La squadra, però, è sempre stata viva”.

Come valuta il calendario? “È duro, ma dobbiamo crederci perché nel calcio non bisogna mai dire mai. Bisogna scendere in campo con la consapevolezza che non abbiamo mai sfigurato, abbiamo grande cuore. Ai ragazzi ho detto di andare in campo sereni, spensierati e di giocare a calcio. Quello che arriva, è tutto guadagnato”.

Che voto farebbe per la salvezza? “Nicola andrebbe in bici a Torino, io sono meno sportivo e andrei a piedi a Capo Colonna. Sono dodici chilometri”.

Dovete fare la corsa sull'Empoli. “Abbiamo rimpianti, abbiamo lasciato tanti punti per strada a causa dell'inesperienza. Ma ora non dobbiamo pensarci, siamo a tre punti dall'Empoli e abbiamo gli scontri diretti a favore. Dobbiamo fare in modo di agganciare i toscani”.

Ha detto che qualcosa vi è stato tolto, cosa intende? “È sotto gli occhi di tutti, qualche torto l'abbiamo subìto. Ma non voglio rimarcare questa situazione, perché ci abbiamo messo anche del nostro soprattutto nei minuti finali di qualche gara. Ma andiamo avanti, possiamo tranquillamente fare bene. Se riusciamo a giocare come nelle ultime due gare, possiamo conquistare la salvezza anche se quello in corso è un campionato anomalo per i pochi punti conquistati dalle ultime in classifica”.

Avete un piano A e uno B per la prossima stagione? “Davide Nicola ha un contratto che si rinnova automaticamente in caso di salvezza, è prematuro parlarne. Ora godiamoci queste ultime due vittorie, poi penseremo al futuro della panchina. Nicola in panchina anche in caso di B? Non vogliamo pensarci, anche per una questione di scaramanzia. Ne parleremo in futuro”.

Avete mai avuto dubbi su Nicola? “No, la squadra è sempre stata viva. Anche contro le grandi, ha dimostrato di saper stare in campo. Cambiare allenatore è tra le cose più deleterie per una società, soprattutto per un club piccolo come il nostro. Abbiamo sempre visto il lavoro del mister, è stato sempre sul pezzo e la squadra è sempre stata viva. Quando si cambia, si fanno danni”.

La gara contro il Torino? “Cairo troverà un Crotone più agguerrito del Torino, ci aspettano sette finali. I ragazzi sanno che dovranno dare tutto, il Torino ha vinto a Cagliari e sfideremo un grande attaccante come Belotti. Ma il Crotone darà tutto per conquistare un buon risultato a Torino”.