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Due passi verso Cardiff. Juve, il camaleonte solido che impressiona l'Europa

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Ivan Cardia
giovedì 4 maggio 2017, 07:002017
autore Ivan Cardia
04.05.2017 07:002017
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© foto di www.imagephotoagency.it

C'è la doppietta di Gonzalo Higuain, ma c'è anche la sesta partita consecutiva senza subire gol in Champions League. Nella vittoria ottenuta a Montecarlo, sembrerà banale dirlo, c'è tutta la Juventus. La sua compattezza difensiva e la sua concretezza offensiva. La capacità di Allegri di massimizzare la resa della rosa, anche con qualche scelta sorprendente. Barzagli finto terzino destro è un po' un ritorno al passato, con la BBC che tanta tranquillità ha dato negli anni recenti alla tifoseria bianconera. Ma è anche una scelta saggia, che consente di inventarsi un cambio offensivo a partita in corso. Fosse andata male, il tecnico livornese avrebbe avuto Cuadrado per poter cambiare l'andamento della gara.

Non è servito, perché la Juventus si è scoperta una macchina inarrestabile, anche in Champions League. Ha ritrovato la vena di Higuain, che in una sola partita si è preso il palcoscenico, anche quando l'atteso Paulo Dybala ha incantato ma non lasciato il segno. Ha dimostrato che Dani Alves non ha vinto tre Champions per caso: che capolavoro, l'assist per la prima rete del Pipita. Ha messo in mostra un Buffon da Pallone d'Oro e una fase difensiva mai così insuperabile, almeno nella storia recente del calcio europeo. Ha chiarito che i moduli sono per i videogiochi e le etichette sbiadiscono. Il camaleonte solido, di cui parlava senza grosse fortune Claudio Ranieri qualche anno fa, è infine diventato realtà. Dal Louis II esce una squadra che ha diversi protagonisti, ma su tutti un collettivo in grado di fare la differenza. Di accelerare e frenare a seconda del momento, di accendersi e travolgere; un po', si perdoni il paragone sacrilego, come faceva il Grande Torino nel celebre quarto d'ora granata.

È una Juve che risponde alla pari, cioè da grande del calcio europeo, al Real Madrid visto al Santiago Bernabeu l'altra sera. Gonzalo Higuain replica a Cristiano Ronaldo, anche se quest'ultimo ha inciso ancora una volta con un'altra tripletta il suo nome nella storia della Champions. L'argentino deve farlo e ne ha l'occasione. La Juve deve farlo. Bisogna attendere i verdetti delle gare di ritorno, ma il doppio confronto delle semifinali di andata ha regalato alla massima competizione continentale due favorite d'obbligo per la finale di Cardiff. Real Madrid e Juventus, quelle che ci si aspettava dopo il sorteggio. La serata di ieri del Louis II, però, dice che i bianconeri possono arrivare all'ultimo atto senza guardare nessuno dal basso in alto.