Higuain trascina la Juve a Monaco: ma il vero eroe è un altro
Giulia Borletto
Ai tre gol del Real Madrid e di Cristiano Ronaldo, risponde la Juventus con una doppietta ad opera del suo di bomber: Gonzalo Higuain. Era uno dei giocatori più attesi perché mancava l'appuntamento col gol in Champions da dicembre e ieri sera ne ha segnati ben 2, uno più bello dell'altro soprattutto in quanto ad organizzazione. Per i media locali sembrava non dover incidere nella competizione, ieri sera invece ha deciso tutto. I bianconeri sono arrivati nel Principato da favoriti e riescono ad uscirci da vincitori, assicurandosi almeno metà biglietto per Cardiff. Tra appena 5 giorni ci sarà la gara di ritorno a Torino e questo risultato mette in caldo il passaggio proprio perché allo Stadium vincere e segnare è stato impossibile anche per il Barcellona. Al Louis II Allegri sceglie di partire dal 1' senza Cuadrado, nonostante sia proprio il colombiano il primo cambio della partita.
Inserisce sulla fascia Barzagli e avanza Dani Alves, ottenendo un ottimo risultato perché il brasiliano oltre ad aver fornito l'assist dello 0-1 del Pipita sbaglia poco e niente, così come tutto il reparto avanzato. Qualche svista solo in difesa da parte di Chiellini e Bonucci, con quest'ultimo in più occasioni fuori posizione, sviste che però sono sempre state arginate fino ad impedire pericoli particolari sui piedi di Falcao e compagni. Lo spessore dell'ex United non è stato così palpabile nell'arco dei 90', a differenza di un altro big bianconero, che vuole giocarsi il tutto e per tutto e vincere l'unica Coppa che gli manca, la Champions. I guantoni di Buffon sono stati utili come un ombrello sotto al temporale. Nonostante le 39 primavere, il lavoro svolto dal portiere della Nazionale è stato ancora una volta determinante, fino all'ultimo minuto nel vero senso della parola: sono state 5 le parate decisive del numero 1 bianconero nel corso della gara, già questo un piccolo record. Sinisa Mihajlovic, presente in tribuna, avrà paura in vista di sabato?




