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Il closing del Milan: la figura di Yonghong Li e tutti gli scenari futuri del club. Valzer delle panchine: tanto ruota attorno a Spalletti. Tutti i colpi delle grandi da Bernardeschi a Manolas fino a Kessie

Il closing del Milan: la figura di Yonghong Li e tutti gli scenari futuri del club. Valzer delle panchine: tanto ruota attorno a Spalletti. Tutti i colpi delle grandi da Bernardeschi a Manolas fino a KessieTUTTO mercato WEB
© foto di Image Sport
domenica 26 marzo 2017, 13:172017
di Marco Conterio
Nato a Firenze il 05/05/1985, è caporedattore di Tuttomercatoweb.com. Già firma de Il Messaggero e de La Nazione, è stato speaker e conduttore per Radio Sportiva, oltre che editorialista di Firenzeviola.it e voce di TMW Radio.

Forse, ci siamo. Il Milan sta per diventare del misterioso Yonghong Li in... Prestito con obbligo di riscatto. Già. Perché i soldi per il closing arriverebbero al broker cinese dagli Stati Uniti, dal fondo Elliott, che finanzierebbe così la chiusura del passaggio del club. Li è rimasto solo: in Cina sono scomparsi tutti gli investitori e così Yonghong Li ha aperto la nuova struttura in Lussemburgo, Rossoneri Sport Investment Lux, per rendere possibile l'arrivo dei capitali dagli States. Poi, una volta arrivato il closing, sarà meno difficile completare il passaggio di capitali cinesi grazie alla Rossoneri Hong Kong mentre altri fondi sono arrivati anche, come scritto da Calcio e Finanza, dalla Rossoneri Advanced Company Limited nelle British Virgin Island. In tutto, ancora, mancano 350 milioni prima della fumata bianca. Un quadro complesso, che ha però la garanzia di due hedge fund di livello mondiale come Huarong in Cina ed Elliott negli Stati Uniti. Se tutto andrà come le parti si augurano, allora Yonghong Li sarà presidente ma il volto italiano sarà Han Li. Perché Yonghong parla solo cinese mentre Li, già in passato parte del gruppo Wanda (tra gli azionisti dell'Atletico Madrid, ndr), agirà da tramite tra l'Italia e la Cina, ricoprendo il ruolo di vice-presidente esecutivo. L'amministratore delegato sarà Marco Fassone, il mercato sarà di Massimiliano Mirabelli ma ci sarà tutta una società potenzialmente da ristrutturare nelle prossime settimane. Se, urge ribadirlo, il 14 aprile andrà a buon fine il tanto sospirato e atteso closing. "Vogliamo tornare leggendari", aveva detto all'Ansa, Yonghong Li. Per adesso, di leggenda, c'è solo l'ultima firma.

Un po' di valzer di allenatori, che non guasta mai. Se Massimiliano Allegri viaggia spedito verso la conferma alla Juventus, con Luciano Spalletti come eventuale alternativa, è proprio sul domani del tecnico toscano che ci concentriamo. Perché ruota attorno a lui tanto delle panchine che verranno. Con la Roma, la fumata bianca è tutt'altro che scontata. La Fiorentina ci sta provando, lo sogna, dopo tanto rincorrersi ma anche l'Inter lo avrebbe messo nel mirino. I nerazzurri hanno come primo obiettivo Antonio Conte ma, nonostante un rapporto non idilliaco con Roman Abramovich, la permanenza a Londra èpossibile. I viola monitorano anche le paturnie di Aurelio De Laurentiis nei confronti di un Maurizio Sarri che però dovrebbe restare a Napoli mentre il Sassuolo prenderà uno tra Rolando Maran e Massimo Oddo in caso di addio a Eusebio Di Francesco (e al Chievo, nel caso, tutto su Giovanni Stroppa del Foggia e Leonardo Semplici della Spal).

La chiusura con un po' di mercato. Qualche previsione, che è più un riportare le strategie di mercato delle grandi che altro. La Juventus è fiduciosa nella corsa a Federico Bernardeschi, l'Inter è l'unica reale concorrente adesso. I nerazzurri però potrebbero andare a prendere Domenico Berardi, lasciando strada libera ai bianconeri. In caso di Champions, Ausilio avrebbe già pronti due colpi da sogno ma siccome la via è complicatissima, meglio restare sulla concretezza e sottolineare come Kostas Manolas dalla Roma sia davvero vicino mentre Stefan de Vrij dovrebbe finire al Chelsea di Conte (l'alternativa resta Kalidou Koulibaly del Napoli). Nikola Kalinic lascerà Firenze: la strada segnata sembra quella del Borussia Dortmund, che può dare Pierre-Emerick Aubameyang al Manchester United o al Real Madrid (ma occhio al Milan, in caso di closing). E la Roma? I giallorossi vogliono sia Franck Kessie dall'Atalanta che Lorenzo Pellegrini di recompra dal Sassuolo. Segnali di addio per Leandro Paredes (Juventus?) e uno tra Radja Nainggolan e Kevin Strootman?