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Juve, a volte ti piace davvero vincere facile: col Porto si tornerà a far sul serio

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Giulia Borletto
sabato 18 febbraio 2017, 06:302017
autore Giulia Borletto
18.02.2017 06:302017
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

19 gol in campionato per Higuain, 29 gare vinte consecutivamente allo Stadium e 4-1 al Palermo, tutto facile insomma. La partita prima del ritorno in Champions normalmente può essere presa sottogamba, perché la testa può esser già lontana, non dalla Juventus però. Giocare senza pensare alla trasferta in Portogallo tra pochi giorni non era facile. Inserire gli uomini giusti per Massimiliano Allegri ancora meno. Far dimenticare la bruttezza della gara d'andata ancor di più, su ammissione dello stesso tecnico "la più brutta della stagione per adesso". Chiellini e Barzagli non ci sono per infortunio (potrebbero recuperare per il Porto), Mandzukic fuori per squalifica, Pjanic è a riposo come Lichtsteiner e Alex Sandro.

Benatia e Bonucci insieme chiudono e proteggono a dovere la porta di Buffon. Marchisio segna il gol che apre le danze, mettendosi alle spalle, probabilmente, i continui stop degli ultimi mesi. Dybala gioca forse la sua partita migliore da quando è tornato post infortunio e segna anche la sua prima doppietta stagionale, proprio alla squadra che lo ha scoperto e per cui in segno di rispetto sceglie di non esultare. L'unica nota negativa della serata è il gol che interrompe l'imbattibilità che durava da oramai 5 giornate e il battibecco tra Allegri e Bonucci per un presunto cambio mancato. Problemi che si sviluppano in campo, che lì rimangono e lì finiscono.