Juve, cambi obbligati col Milan: ecco cosa può decidere Allegri
Giulia Borletto
Juventus a riposo nel post Udinese per ricaricare le batterie, per immagazzinare grinta e testa in vista del doppio impegno con Milan prima e Porto dopo. Massimiliano Allegri in Friuli ha scelto di proporre il piatto al gran completo, vale a dire un 11 più che titolare. Venerdì sera però non ci saranno due pedine importanti come Cuadrado, per squalifica e Chiellini per infortunio, anche se per quest'ultimo la certezza si avrà solo in giornata dopo gli esami. Il difensore azzurro è facilmente sostituibile, perché le frecce nell'arciere del tecnico livornese sono tante e tutte di grande spessore. Bonucci può facilmente unirsi sia a Rugani che a Benatia, non dimenticando del buono stato di forma di Barzagli.
Sostituire invece l'ex Fiorentina sarà più complicato. O si dà fiducia a Pjaca, cosa che tutti auspicano da tempo, oppure si cambia, si modifica ancora una volta il modulo, magari riproponendo il 4-4-2 mettendo a riposo uno tra Dybala, Mandzukic e Higuain. Proprio di Dybala ha parlato infine un suo ex allenatore, Rino Gattuso. L'attuale guida del Pisa l'ha definito spento e giù di tono fisicamente, così da chiedersi anche come mai il rinnovo con Madama continui a saltare.




