Juve, guai a tornare con la testa a Bergamo: col Monaco occhi su Higuain
Giulia Borletto
Imperativo uno su tutti: non riproporre il primo tempo visto a Bergamo. Lucidità e organizzazione al primo posto. Uscire con un risultato positivo dal Louis Il per la Juventus è fondamentale, perché il ritorno a Torino è più difficile per il Monaco che per i padroni di casa, che in casa vanta un record incredibile. Resta il fatto che arrivare in semifinale di Champions è più un'impresa per i monegaschi che per i bianconeri, costruiti per arrivare fino in fondo alla competizione. Uno tra i più attesi questa sera sarà Gonzalo Higuain, a secco di gol europei da troppo tempo. Vederlo esultare in una gara così importante sarebbe una grande soddisfazione, come a voler chiudere il discorso sull'utilità-spesa che l'argentino ha sulle spalle della Juventus. "È chiaro che per noi chiunque segni va benissimo" ha detto il compagno Gianluigi Buffon in conferenza stampa.
"Anche nelle gare col Barcellona, anche se non ha segnato, ha aiutato a non prendere gol. Se non si prende è merito di tutti. Spero non perda l'atteggiamento che lo ha caratterizzato da subito a Torino". Sulla formazione poi c'è da dire che sembra tutto già deciso: 4-2-3-1 confermato con Marchisio al posto dello squalificato Khedira. Così come successo già altre volte nella stagione poi, uno dei primi cambi potrebbe essere Barzagli per Cuadrado, avanzando così Dani Alves.




