Juve, il solito problema del terzino: Sturaro o Cuadrado alla Dani Alves
Marco Spadavecchia
Ci risiamo. Ancora a destra, e ancora in Champions, i dubbi di Massimiliano Allegri si annodano attorno alle parole di una vigilia, questa volta contro lo Sporting. Perché domani, all'Alvalade di Lisbona, il dubbio da sciogliere sarà fondamentalmente uno, lo stesso visto (spesso) lontano dal campionato: quello del terzino destro. L’annosa questione che si ripresenta ogni autunno, da un anno a questa parte, senza Lichtsteiner nella lista degli arruolabili per l'Europa. "Gioca uno tra Sturaro, De Sciglio e Cuadrado — ha spiegato poco fa l’allenatore livornese in conferenza, con tanta pretattica e una piccola indicazione — Barzagli? Più difficile". Più facile, invece, vedere Sturaro dal primo minuto, nonostante al Camp Nou lo scorso settembre partì De Sciglio, a sorpresa. Anche quella volta dopo un infortunio. E proprio allo stop and go dell'ex rossonero seguì un altro suo ko, proprio con Sturaro dirottato sulla stessa posizione. Meno probabile, ma già vista a gara in corso, la soluzione con Cuadrado basso alla Dani Alves, con Barzagli terzino part time e all'occorrenza, Douglas Costa sulla trequarti mancina e Mandzukic su quella opposta, mossa che all'andata contro i lusitani, al 38esimo della ripresa, innescò il gol partita del croato nel momento più duro della gara.
IL DUBBIO — Allegri, dunque, non scioglie le riserve sul terzino destro dell'undici che domani dovrà prendersi un bel pezzo di ottavi: "Non è assolutamente un nodo, alla fine ne farò giocare uno. Se gioca Cuadrado terzino giocherà un esterno davanti a lui, o in alternativa un centrocampo a tre con due trequartisti. In certi momenti, quando abbiamo bisogno di spinta, potrei affidarmi a lui".
CHIUDERE I CONTI — "Per noi domani sarà una partita dove bisogna uscire con un risultato positivo, la vittoria ci consentirebbe di chiudere definitivamente la qualificazione, il pareggio ci porterebbe avanti. "Ma occhio allo Sporting - avverte Allegri - è una squadra tosta che difende bene e in casa gioca in maniera diversa".




