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Juve, la mossa di Allegri: Cuadrado terzino serve il pari al Pipita

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Marco Spadavecchia
martedì 31 ottobre 2017, 22:422017
autore Marco Spadavecchia
31.10.2017 22:422017
Dall'inviato a Lisbona
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Con De Sciglio dal primo minuto, sulla destra, come a Barcellona, la difesa bianconera — nuova rispetto a San Siro per tre quarti (Barzagli e Alex Sandro per Rugani e Asamoah) — nel primo tempo contro lo Sporting va in affanno di testa e di gambe. I portoghesi sono bravi a non dare punti di riferimento ai bianconeri, con Dost e Acuna che si scambiano spesso e volentieri, così come Bruno Fernardes e Bruno Cesar.

VANTAGGIO SPORTING — Responsabilità condivise nel vantaggio lusitano: Chiellini si fa saltare da Gelson Martins che ci prova cercando la porta, Buffon non impeccabile nella respinta, centrale, pallone su cui sia Pjanic sia Cuadrado sono in ritardo, favorendo Bruno Cesar che non sbaglia un comodo rigore in movimento. Due tiri in porta per un gol: saranno gli unici due dei leoni.

LA MOSSA DI ALLEGRI — L’ex rossonero è il primo cambio di Massimiliano Allegri, che ripropone la stessa mossa vista all'andata, con Cuadrado terzino, Mandzukic a destra e Douglas Costa sulla trequarti mancina, rilevando il numero 2 bianconero. Mossa che innescò il gol all’Allianz, e all'Alvalade non porta subito grandi benefici ma dà comunque una faccia nuova e migliore a una Juve a tratti inguardabile.

IL PARI JUVE — Con Matuidi al posto Khedira, è dai piedi di Cuadrado, l’esterno basso designato dal livornese, che arriva il pari bianconero: filtrante delizioso del colombiano per Higuain, tenuto in gioco da Gelson Martins. Il Pipita supera Rui Patricio con un tocco sotto e riporta la qualificazioni su binari migliori. Uno di quei gol che Higuain non sbaglia quasi mai, e che fa tirare un sospiro di sollievo a tutta la Juventus.