Le pagelle del Real Madrid - Casemiro decisivo, CR7 il solito fenomeno
Ivan Cardia
Navas 6,5: una partita come fotografia del suo anno. Non parte benissimo su Higuain, poi risponde alla grande su Pjanic. Migliorabile sul gol di Mandzukic, nella ripresa non ha nulla da fare.
Carvajal 7: più offensivo di Marcelo sin dall'inizio gara. Nella ripresa ha spazi enormi e quando la Juve si sfalda affonda come il coltello nel burro.
Ramos 7: parte con giallo un po' inutile per un fallo su Dani Alves in occasione di una ripartenza non troppo pericolosa. Poi giganteggia sul nulla dell'attacco bianconero, furbo e smaliziato nell'espulsione di Cuadrado.
Varane 6,5: meno appariscente del collega. Ha gioco facile sulla pochezza degli avversari.
Marcelo 7,5: chiude da trequartista, il che la dice lunga sulle sue qualità tecniche. Devastante in velocità su Barzagli.
Modric 7: ma quanti calci può prendere in una partita? Non fa nulla di appariscente, ma lo fa talmente bene da far splendere il resto della squadra di luce riflessa.
Casemiro 7,5: è il simbolo del Real di Zidane, più di CR7. Dà quantita, come quando fa sentire i tacchetti agli avversari; dà qualità, come il gran tiro che vale il 2-1. Non è un fenomeno, ma copre per gli altri 10. E il gol partita lo segna lui.
Kroos 6,5: il più in ombra del terzetto di centrocampo madridista. Però stiamo ancora cercando un suo passaggio sbagliato. Dall'89' Morata sv.
Isco 7,5: sarebbe titolare in qualsiasi squadra del mondo. Della Juve, per capirsi, sarebbe la stella indiscussa. A inizio gara si allarga spesso sulla sinistra, poi torna spesso a raccogliere il pallone per vie centrali. Non segna, ma il gioco delle merengues parte dai suoi piedi e dai suoi movimenti. Dall'83' Asensio 7: entra in tempo per partecipare alla festa del gol, con grande opportunismo e la solita qualità
Benzema 6,5: tanto movimento, poca concretezza. Come in tutta la stagione. Non è il giocatore meraviglioso di qualche anno fa, ma vederlo palla al piede è sempre uno spettacolo. Dal 77' Bale sv.
Cristiano Ronaldo 8: la copertina, alla fine, è sempre sua. Era l'uomo più atteso della partita, non manca l'appuntamento con la finale. E a fine anno vincerà giustamente il suo quinto Pallone d'Oro. 600 gol in carriera, di cui 406 con la maglia del Real Madrid e 105 in Champions League. Non serve dire molto altro.




