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Le pagelle della Juventus - Ci pensa Dybala, Alex Sandro fatica a proporsi

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Dimitri Conti
martedì 14 marzo 2017, 22:482017
autore Dimitri Conti
14.03.2017 22:482017
Juventus - Porto 1-0
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Buffon 6 - Soares prova a bussare dalla lunga distanza, ma il suo è poco più che un sussulto dal torpore. Nella ripresa lo stesso Soares gli si presenta davanti, ma lo grazie. Lo stesso fa Jota, che poi lo chiama ad un intervento piuttosto semplice. Si guadagna la pagnotta.

Dani Alves 6 - Qualche licenza di troppo quando si tratta di impostare. I palloni persi dal brasiliano in uscita rischiano più di una volta di favorire iniziative dei portoghesi. Ma sa dare anche qualità quando sale a dare mano nello sviluppo laterale del gioco, proponendosi spesso.

Bonucci 6 - Più sollecitato nel corso dei primi quarantacinque minuti, dove sembra anche soffrire a tratti le accelerazioni dei veloci avanti portoghesi. Nella ripresa, grazie anche alle condizioni ambientali, si stabilizza e pensa maggiormente a come giocare il pallone.

Benatia 5,5 - Quasi tutto bene. Nel primo tempo è sicuro negli interventi, aiutando anche tutta la retroguardia con le sue aggressioni alte, grazie alle quali ferma spesso gli ospiti. Ma ad inizio secondo tempo ha uno svarione pericolosissimo che rischia di costare la rete. Esce acciaccato. (dal 60' Barzagli 6 - Allegri perde Benatia per infortunio, ma trova comunque un'altra sicurezza all'interno della sua difesa. Tiene alta l'attenzione e non si lascia mai sorprendere.)

Alex Sandro 5,5 - Primo tempo da dimenticare, nel corso del quale il brasiliano, grande ex della partita, che sembra quasi emozionato di affrontare parte dei vecchi compagni. Si propone poco, e la manovra bianconera su quel lato ne risente. Prova non del tutto sufficiente.

Khedira 5,5 - Anche il centrocampista tedesco disputa una prestazione lontana dai suoi livelli migliori. Non si inserisce spesso, né riesce a trovare l'intuizione giusta in fase di possesso. Buono in interdizione, forse il ritmo basso lo ha un po' addormentato nel corso della gara.

Marchisio 6 - Lui invece si trova ben più a suo agio con un ritmo di gara basso, nel quale spadroneggia come scelte nel timing del possesso. Tocchi semplici, perlopiù, ma ne sbaglia davvero pochi. Il titolare annunciato della vigilia ha risposto presente alla chiamata.

Cuadrado 6 - Fatica a carburare dal primo istante della partita, mettendoci un po' ad entrare nel vivo. Si prende anche il giallo per aver tentato di ovviare ad un errore di Dani Alves in lettura. Allegri, per non rischiare, lo chiama dunque fuori dal campo nell'intervallo. (dal 46' Pjaca 6 - Non freddissimo nello sfruttare il bell'invito di tacco servito da Mandzukic, angola troppo. Ma è una buona risorsa per strappare in ripartenza, grazie alla sua ottima capacità aerobica e tecnica.)

Dybala 7 - Nei primi minuti pare letteralmente indiavolato. Accelera a ripetizione, creando pericoli, o i presupposti giusti per crearli. Si prende, come di consueto, la responsabilità di trasformare dal dischetto, e non sbaglia. Meno dirompente nella ripresa, nella quale esce. (dal 78' Rincon s.v.)

Mandzukic 7 - Si muove lungo tutta la fascia, spendendosi nella consueta generosità. Non risparmia sulle gocce di sudore, ed è il solito pericolo sulle palle alte, sulle quali non ha davvero paura di nessuno. Il servizio di tacco per Pjaca è da spellarsi le mani. Parola d'ordine: sacrificio.

Higuain 6,5 - Non sempre è presente in zona gol, anche se è proprio lui ad aprire il tabellino delle occasioni, con un colpo di testa in torsione che non centra la porta. Ha però il merito di aver procurato il rigore: se Pereira non avesse "parato", avrebbe probabilmente segnato lui.