Le pagelle della Juventus - Fenomeno Higuain, Dybala è generoso
Fabio Tarantino
Buffon 6.5 - Un solo intervento decisivo, che vale come un gol: sul tiro di Kalinic è provvidenziale in uscita.
Lichtsteiner 6 - Accompagna sempre la manovra ed è bravo in marcatura su Borini. I due si scontrano spesso e ne nasce un duello interessante. Dal 65' Barzagli 6 - Entra per difendere: lo sa fare benissimo, da anni.
Rugani 6.5 - Cresce l’intesa col resto del reparto ed anche la convinzione nei propri mezzi. Non commette sbavature ed è preciso in impostazione.
Chiellini 6.5 - Argina bene Kalinic ed esce spesso anche su Suso, neutralizzandolo con esperienza. Pericoloso in zona offensiva.
Asamoah 6 - Ha l’arduo compito di marcare Suso, ci riesce bene costringendolo ad andare sempre sul fondo e mai sul sinistro, il suo piede preferito. Dal 71' Alex Sandro sv.
Khedira 6 - Quando ha spazio s’inserisce sempre, creando densità in area avversaria. Utile anche nel palleggio e con la sua fisicità.
Pjanic 6.5 - Ha piedi delicati e visione di gioco: utilizza entrambe le peculiarità per pulire ogni pallone e per architettare il gioco dei suoi.
Cuadrado 6 - Spinge meno d’altre volte ma garantisce equilibrio alla squadra coprendo bene alle sue spalle e aiutando i compagni nel giro palla.
Dybala 6.5 - Si muove bene tra le linee, suggerisce per Higuain in occasione del primo gol ed è geniale, nella ripresa, quando col suo velo apparecchia per il bis.
Mandzukic 6.5 - Attaccante sulla carta d’identità, in pratica esterno di fascia che difende e riparte con fisicità, astuzia ed esperienza. Sa fare tutto ed anche bene.
Higuain 8 - Ha condotto la Juve alla vittoria con due gol che gli appartengono per capacità tecniche ed intuito. In quegli istanti c’è tutto: qualità, potenza, cinismo e fantasia. La carica dei centouno.




