Le pagelle della Juventus - Higuain cambia la gara, Mandzukic la chiude
Dimitri Conti
Buffon 6 - Chiamato a qualche intervento, forse anche più di quanto non fosse preventivabile. L'Olympiacos qualche volta bussa, anche se nessuna di queste è impossibile: il portiere bianconero si fa trovare sempre attento.
Sturaro 6 - Una sufficienza perché continua ad interpretare un ruolo che non è il suo. In alcuni frangenti si nota decisamente, anche se l'ex Genoa prova a compensare qualche lettura approssimativa con un gioco aggressivo. (dall'82' Benatia s.v.)
Barzagli 7 - Tra i migliori in campo. A livello fisico e di letture gioca una partita di un altro pianeta in marcatura su Emenike, che nella prima mezz'ora forse non tocca proprio la palla. Provvidenziale anche sui contropiedi ospiti.
Chiellini 6,5 - Sempre attento in marcatura e in fase difensiva, ha anche il merito di condurre, in virtù dell'ampio spazio a lui concesso, buona parte dell'impostazione bassa bianconera. Finisce aperto e medicato su un contrasto aereo.
Alex Sandro 7 - Il brasiliano è vivace sin dalle prime battute, ed è uno dei primi bianconeri a suonare la carica. Ci prova di testa da calcio d'angolo, mandando però alto. Poi mette il suo zampino nell'azione che porta in vantaggio la Juve.
Bentancur 6 - Non doveva giocare lui: prende il posto di Pjanic e forse paga un po' di scotto all'inizio, quando si rende autore di qualche errore di troppo. Cresce con l'andare dei minuti, recuperando anche molti palloni.
Matuidi 6 - Spesso lavora nell'ombra e non lo si vede ma non è timido, anzi. In più di una circostanza si butta in area di rigore a capofitto, non venendo però servito al meglio dai suoi compagni. La sua corsa si rivela comunque utile.
Cuadrado 5,5 - Denotava già qualche problemino durante il riscaldamento, evidenziato dalla sua prestazione. Si è visto in serate migliori: fatica a saltare Koutris. Gli riesce una volta sola in maniera pulita. Esce all'ora di gioco. (dal 61' Higuain 7,5 - Imprime il suo marchio sulla partita. Prima porta avanti la sua squadra di caparbietà dopo la ribattuta iniziale, quindi ispira l'azione del raddoppio e della conseguente tranquillità).
Dybala 6 - Non è la solita grande serata della Joya: Zdjelar gli si appiccica alle calcagna e non gli lascia neanche il tempo e lo spazio per respirare. L'unico barlume di luce lo offre infilandosi alle spalle della difesa nell'azione del 2-0 finale.
Douglas Costa 6 - Il pubblico juventino saluta la sua sostituzione con un applauso, seppure la sua serata sia da sei meno. Inizio a giri bassi, poi si accende. Un paio di accelerazioni devastanti, ma senza essere troppo pericoloso. (dall'84' Bernardeschi s.v.)
Mandzukic 7 - Come al solito non ha paura di andare da solo contro tutta la difesa greca. Si apre spazi a sportellate ma, almeno all'inizio, è un po' troppo solo. Chiude i conti della partita insaccando il gol del 2-0 con non si sa quale parte del corpo.




