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LIVE TMW - Allegri: "I 3 punti domani valgono come quelli di Crotone"

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Giulia Borletto
sabato 4 febbraio 2017, 12:222017
autore Giulia Borletto
04.02.2017 12:222017
Dall'inviata a Torino
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Siamo arrivati anche alla vigilia di Juventus-Inter. Da Vinovo Massimiliano Allegri è pronto a rispondere ai giornalisti presenti in conferenza stampa. Si parte parlando di Marchisio. "Claudio è disponibile ma credo che sia normale il momenro che sta passando. Ha fatto bene nei mesi in cui è rientrato e ora sta avendo un contraccolpo. Se sapevo tutto sto casino per il modulo non lo facevo. Detto questo domani è una bella partita, importante, ci sono due squadre che hanno gli organici per vincere in campionato. Loro sono partiti male ma nelle ultime 10 gare hanno fatto 25 punti".

Barzagli come sta? "Oggi non si allena perché stamattina aveva ancora un po' di febbre. Può darsi che venga in ritiro comunque".

Qualche sorpresa? "Abbiamo fatto 3 partite così, ci sono momenti in cui bisogna cambiare e dei momenti no. In base a chi sta meglio li faccio giocare. Per giocare così ci vogliono dei giocatori in un determinato modo. Durante la gara posso comunque cambiare".

Ultime gare stimolo per vincere? "Abbiamo una settimana con 2 trasferte con punti importanti. All'andata era stata una gara strana, conosciamo il potenziale dell'avversario. I 3 punti di domani valgono come quelli di Crotone".

Futuro? "Il rapporto con la società è ottimo, ho ancora un anno e mezzo di contratto, dobbiamo creare i presupposti per vincere. Gli allenatori meno danni fanno meglio è. Basta mettere i giocatori migliori nei propri ruoli".

Dybala? "Tutti devono capire che quando l'allenatore sceglie i cambi è perché c'è bisogno di forze nuove. Lui è rientrato da un infortunio, sta rientrando in condizione, sta facendo cose importanti. È sempre sotto osservazione adesso. Può arrivare a vincere il pallone d'oro".

Lichtsteiner? "C'è stato un po' di casotto in fase di mercato. Lui poi è stato un grande professionista. Nella prima lista è rimasto fuori lui, in questa Hernanes. Sta facendo bene adesso, è molto importante per questa squadra. Dani Alves sarà molto importante in questa fase di stagione. Stanno tutti bene e c'è grande disponibilità. Una gara ogni tre giorni dobbiamo mantenerla fino alla fine".

Pjanic? "Non ho aiutato niente. Gioca palle a 5 metri a volte che mi fanno imbestialire. Lui è molto disponibile e ora a 2 è un ruolo che gli piace di più. Lui non si rende conto di giocare da regista davanti alla difesa".

Come può migliorare il modulo? "Non è il sistema che deve migliorare. Ma alla Juventus non basta il minimo indispensabile per vincere, bisogna migliorare tutto. È questo che tutti devono mettersi intesta".

Ha incontrato Evra ieri? "Ringrazio Patrice per quello che ha fatto alla Juve, per l'esperienza che ha portato qui. Ha aiutato tanto lo spogliatoio giovane. È una perdita importante, ma è stata fatta una scelta, lui ha detto in modo onesto che era difficile accettare quel ruolo dopo 10 anni di titolarità a Manchester e l'ho accettato anche io e apprezzato per questo".

Inter che giocava così quando ha vinto tanto. "La Juve in questo momento è equilibrata. Ha vinto 15 partite prima di cambiar modulo. Ora era il momento di vedere altri modi di giocare. Poi i paragoni lasciamoli stare, non creiamo eccessive aspettative".

Higuain e Icardi. "L'Inter ha un grande potenziale offensivo. Loro due sono tra i più forti del mondo non solo in Italia. L'Inter se vincerà tutte le gare arriverà a 90 punti. È una società presente e l'anno prossimo sarà una delle candidate a vincere lo scudetto".

Stravolgimenti domani? "Mancano ancora due allenamenti ma non ci saranno grandi stravolgimenti. Non è in relazione all'avversario. Ci sarà qualcuno che magari dovrà recuperare".

Pochi cambi nelle ultime partite. "I cambi vengono fatti quando la squadra ha bisogno, così che chi sta in panchina può essere pronto per la prossima. Se la squadra sta così vuol dire che fanno buoni allenamenti e che hanno chiaro l'obiettivo finale. Bisogna mettere da parte gli obiettivi personali se no nn si va da nessuna parte".