Minimo sforzo, massimo risultato: Immobile firma l'1-0. Playoff quasi certi
Andrea Losapio
Giampiero Ventura non cambia il proprio 4-2-4, tanto criticato dopo la partita con la Spagna, schierando ancora Buffon tra i pali. Le uniche due differenze rispetto alla Roja sono due cambi forzati, con Andrea Conti sulla destra (e conseguente dirottamento di Darmian a sinistra per prendere il posto di Spinazzola) e Astori in mezzo alla retroguardia per lo squalificato Bonucci. Israele risponde con un 4-3-3 con Shechter unica punta: spicca l’assenza di Zahavi, lasciato a casa dopo aver buttato la fascia da capitano negli ultimi minuti contro la Macedonia.
L’Italia vuole fare dimenticare la brutta prestazione del Bernabeu, facendolo capire dopo 40 secondi: Insigne imbuca per Darmian che mette in mezzo per Belotti. Il centravanti del Toro è protagonista di una sorta di rigore in movimento, ma il piattone finisce a pochi passi dal palo. Di fatto questa è l’unica occasione per l’Italia nella prima mezz’ora, tanto che all’ennesimo passaggio orizzontale De Rossi viene addirittura fischiato. Nel frattempo Israele crea due o tre imbarazzi in area italiana, sbrogliati due volte da Conti e una da Buffon, con l’aiuto del fuorigioco segnalato dal guardalinee. Insomma, azzurri bloccati e incapaci di pungere, spesso presi in mezzo dalla superiorità numerica sulla linea di centrocampo. Il possesso è degli uomini di Ventura per maggioranza bulgara, ma non basta per avere la meglio sulla retroguardia israeliana. Sul finire anche Buffon risponde presente con una bella parata sulla girata, da appena fuori area, di Cohen. L’unica speranza è quella di uno svarione difensivo, cosa che capita a Keltjens a pochi secondi dal termine del primo tempo, con Insigne che spara addosso a Harush.
Nel secondo tempo Israele cala e l’Italia cresce, creando subito due occasioni con Immobile, preludio del gol: il nuovo entrato Zappacosta scappa sulla fascia al terzo pallone toccato, centro per il laziale che di testa, da due passi, batte finalmente Harush per l’1-0. L’Italia alza i ritmi e gli avversari vanno in difficoltà, grossa, rischiando l’imbarcata a più riprese. Candreva appare più sciolto, mentre in alcune occasioni i due centravanti si pestano i piedi nel movimento. Israele non riesce più a ripartire, tranne in un’azione con Ben Chaim rintuzzato da Zappacosta, mentre proprio il nuovo giocatore del Chelsea va vicino al gol con un tiro deviato: sull’angolo susseguente Belotti va in cielo per schiacciare, Harush compie un mezzo miracolo. Pure Barzagli cerca la gloria personale, ma non riesce a indirizzare sul secondo palo, con Belotti che subito dopo va a sfiorare per la terza volta il gol. C'è pure il tempo per il brivido finale, con Ben Chaim che cerca il pallonetto a Buffon, sbagliando completamente.
ITALIA-ISRAELE 1-0
Marcatori: Immobile 53’.
Italia (4-2-4)
Buffon; Conti (dal 48’ Zappacosta), Barzagli, Astori, Darmian; De Rossi, Verratti (dal 89' Montolivo); Candreva (dal 87' Bernardeschi), Immobile, Belotti, Insigne.
Israele (4-3-3)
Harsh; Davidzada, Tzedek, Ben Haim, Keltjens; Cohen (dal 77' Einbinder), Natcho, Kabka; Melikson (dal 62’ Ben Chaim), Schechter (dal 66’ Benayoun), Refaelov.




