Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Missione compiuta: la Juventus vince ad Atene e vola agli ottavi

autore
Marco Conterio
martedì 5 dicembre 2017, 22:352017
autore Marco Conterio
05.12.2017 22:352017
FotoTUTTOmercatoWEB

Missione compiuta. La Juventus vola agli ottavi di Champions League e lo fa dopo l'2-0 con cui espugna il Karaiskakis di Atene contro l'Olympiacos di Lemonis grazie al gol di Cuadrado nel primo tempo e a quello di Bernardeschi in chiusura di gara. Il primo tempo si apre con una giocata di Dybala: la Joya entra in area e dopo aver saltato un uomo, servito in profondità da un De Sciglio in grande spolvero, batte di mancino ma Proto è abile nel deviare la palla in angolo con un riflesso felino. 64% di possesso palla nel primo tempo per una Juventus assoluta padrona del gioco, schierata in campo col 4-2-3-1 da Allegri: Pjanic, infortunato e diffidato, va in panchina, Cuadrado è la carta scelta al posto di Marchisio. Ed è proprio il colombiano a portare avanti la Juventus: scambio tra Matuidi e Alex Sandro, l'ex Porto va sul fondo e serve un pallone delizioso all'ex viola che non deve far altro che depositare in rete. La prima frazione scorre via rapida, l'Olympiacos è poca cosa è serve un'incornata di Djurdjevic, deviata e rimpallata in modo strepitoso da Szczesny, per strozzare in gola al Karaiskakis l'urlo di gioia.

La ripresa si apre con un cambio: fuori Sebà, impalpabile al netto della stazza fisica, dentro l'ex meteora della Fiorentina, Marko Marin. Che sotto i cieli d'Atene, almeno stasera, sembra rinato e il suo ingresso dà un'inattesa verve alla formazione di Lemonis. Nei primi quindici minuti servono due interventi decisivi da parte di Szczesny per evitare il sorprendente, per come s'erano sviluppati i primi 45, pari greco. Dopo sessantuno minuti esce un impalpabile Dybala per far spazio a Pjanic, al 72' dentro Rugani e fuori Barzagli mentre l'Olympiacos prova a spingere ancora sull'acceleratore. Il gol che arriva dal Camp Nou intanto aveva già rincuorato i tifosi bianconeri sugli spalti del Karaiskakis ma i greci ci credono, per orgoglio e blasone: cross in mezzo di Kourtis, incornata in tuffo di El Fardou e palla che baciata dalla sorte impatta sul palo all'81'. Tre minuti più tardi, fuori Cuadrado e dentro Bernardeschi, terzo e ultimo cambio per Allegri e all'87' l'ex viola cerca gloria personale: mancino dal limite e respinta acrobatica di Proto. Se la prima non va a segno, la seconda sì: punta Koutris, lo lascia a terra e col sinistro infila la palla nell'angolino basso del secondo palo.