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Roma, Spalletti: "Il secondo posto sarebbe un risultato eccezionale"

Roma, Spalletti: "Il secondo posto sarebbe un risultato eccezionale"TUTTO mercato WEB
© foto di Francesco Fontana
lunedì 24 aprile 2017, 23:252017
di Andrea Piras

Dopo il successo contro il Pescara, Luciano Spalletti ha commentato ai microfoni di Sky Sport la situazione legata ad Edin Dzeko: "Avevo paura prendesse la via della panchina perchè Dzeko è grosso (sorride ndr). Siamo entrati nello spogliatoio, ci siamo trovati e ci siamo baciati. Se lui capisce il senso, il ruolo suo e quello mio va bene. Sennò è uguale, io faccio una sostituzione, ho le mie idee. Abbiamo tre partite importanti e senza di lui non possiamo giocare. Se poi una volta perchè abbassa il livello di lotta e lo voglio levare, lo risostituisco. Cambia poco".

La Roma ha tenuto.
"E' un elemento che dà molta fiducia perchè era una partita difficilissima. Abbiamo portato a casa il risultato facendo un buon calcio fino al 4-0 dove si abbassa il livello di confronto e di lotta".

Dopo i 20 minuti dove avete dominato e sprecato l'impossibile ha temuto un po'
"Quando si sbagliano tante situazioni nella prima mezzora è proprio così. Quando sbagli e poi loro una giocata in verticale se la preparano e sono mentalmente pronti per sfruttarla diventa un problema. Quando hai da giocare queste partite hai tanto da perdere e poco da guadagnare".

Quali sono gli elementi che danno maggiore fiducia?
"Ci sono un po' di ingredienti in quella che è la nostra posizione di classifica. Abbiamo delle settimane per poter lavorare bene per mettere apposto i discorsi tattici e fisici. Siamo arrivati in una condizione fisica di livello. Però c'è da fare risultato lo stesso perchè il Napoli è un cliente scomodo".

Avete condiviso strategie con Monchi?
"Non c'ho mai parlato. Tutti dicono che è un grande professionista, basti vedere quanto fatto in precedenza. La società è stata brava a portare a casa una pedina importante. Poi ci sarà modo di parlare".

Il suo futuro?
"Io ho sempre detto che se non avessi vinto me ne sarei andato in funzione di quelle partite. La posizione di classifica è di quelle bellissime e importantissime di conseguenza il lavoro è importante e davanti c'è solo la Juventus".

Eventuale secondo posto una vittoria?
"Si può considerare, se ci arrivassimo, un risultato eccezionale. Quelli davanti hanno fatto meglio di tutti in Europa. E' chiaro che ci sono state delle partite dove abbiamo rallentato".

Il rammarico più grande?
"Mi brucia quella in Europa League".