Samp, Giampaolo: "Quando Secco e Castagnini mi chiamarono alla Juve"
Andrea Piras
Il tecnico della Sampdoria Marco Giampaolo ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel corso di “Mister Condò” della possibilità di allenare la Juventus: “Quando ero a Siena, una sera ci trovammo a cena a casa di Blanc, venni fuori da quell’incontro e da quella chiacchierata, mi misi in macchina, Alessio e Castagnini mi telefonarono, mi dissero: Marco al 99% sarai tu il nuovo allenatore della Juventus, bisogna soltanto che il consiglio approvi. Era più un tecnicismo, la responsabilità è sempre dei dirigenti. Viaggiai quella notte e tornai a casa a Giulianova assieme a mio fratello, perché era un lungo viaggio Torino-Giulianova. Dissi all’epoca che era impossibile che un altro Giampaolo, in un paese di 18.000 abitanti potesse andare alla Juventus.
Al mattino dopo Castagnini mi telefonò e mi disse che alla Juventus c’erano cose più in alto di loro e che era stata fatta un’altra scelta, ma li si è chiuso, non ci sono più tornato sopra e non ho mai chiesto a Renzo quali fossero i motivi. Non mi sono mai guardato indietro, delusione che è durata il giusto, un episodio che racconto qui la prima volta, non ho mai raccontato della cena a casa di Blanc. Mi guardo indietro come se fosse una gran consolazione. Non mi interessa, è andata così, le considero opportunità che non sono andate a buon fine”.




