#SfidaScudetto - Difese a confronto: solidità trovata e perduta
Lorenzo Di Benedetto
"I campionati si vincono non prendendo gol". Quante volte abbiamo sentito pronunciare questa frase dai vari allenatori in Italia e in Europa? Quante volte si è parlato della solidità difensiva come base del successo dei migliori club al mondo? La sfida Scudetto di domani sera tra Napoli e Juventus al San Paolo passerà anche dalle due fasi difensive di Maurizio Sarri e Massimiliano Allegri che in questa stagione stanno vivendo situazioni molto diverse, anche dal punto di vista del morale e dei miglioramenti fatti negli ultimi mesi.
Può certamente sorridere il tecnico azzurro, visto che i suoi, al momento, sono la miglior difesa del campionato a pari merito con la Roma di Eusebio Di Francesco. Soltanto 9 gol subiti nelle prime quattordici giornate di Serie A sono un ottimo inizio, viste anche le tante difficoltà incontrate negli scorsi anni e l'infortunio occorso a Faouzi Ghoulam che ha impedito al terzino di scendere in campo nelle ultime tre partite, con il Napoli che ha comunque subito una sola rete, contro il Milan al 90'.
La Juventus invece, che nelle ultime stagioni ha sempre dimostrato di avere la miglior fase difensiva del nostro campionato, sta risentendo molto sia dell'addio di Leonardo Bonucci che dell'età che avanza, soprattutto per quel che riguarda Andrea Barzagli. Dovrà lavorare molto Allegri, a cominciare dalla sfida contro uno degli attacchi più prolifici della Serie A, dove servirà il miglior muro bianconero per resistere ai tre piccoletti di Sarri.




