Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Sognando Figo e CR7: Gelson Martins, il consiglio di Alex Sandro

autore
Marco Conterio
martedì 28 novembre 2017, 18:152017
autore Marco Conterio
28.11.2017 18:152017
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Luis Figo e Cristiano Ronaldo. Gelson Martins non pretende di raccoglierne l'eredità ma i colpi per diventare un grande ci sono. Gelson Dany Batalha Martins nasce nel maggio del 1995 a Capo Verde ma inizia la sua carriera nelle giovanili del Benfica. Dal 2008 al 2010, prima dello scippo da parte dei Leoes. L'escalation è rapida: Under 18, Under 19, Sporting B e subito il rinnovo: clausola da 45 milioni di euro, adeguata a 60 nell'accordo del 2015.

Grandissima corsa e tecnica, è il giovane gioiello di casa Sporting Lisbona, consigliato da Alex Sandro alla Juventus. Non è un caso: il brasiliano ha giocato in Portogallo, al Porto, conosce bene la Liga e si è trovato davanti Martins in Champions League. Abilissimo nell'uno contro uno, è uno dei giocatori più rapidi nello stretto ed esplosivi del panorama internazionale. Già nel settembre del 2016 aveva messo in difficoltà un certo Marcelo in Champions League contro il Real Madrid, portando gli addetti ai lavori a drizzare le antenne su di lui, paragonato al primo Juan Guillermo Cuadrado.

Su Gelson Martins non c'è solo la Juventus. Nazionale portoghese, in odore anche di Mondiale in Russia, la fila alla porte del presidentissimo Bruno de Carvalho è lunga: Manchester United, Manchester City, Real Madrid, Chelsea, Barcellona. Forse è tardi, perché sia un colpo. E' un affare, sì. Ma a carissimo prezzo.