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Torino, il problema dei gol subiti non trova rimedio

Torino, il problema dei gol subiti non trova rimedio TUTTO mercato WEB
© foto di Federico Gaetano
giovedì 27 aprile 2017, 12:082017
di Elena Rossin
fonte Torinogranata.it
Finora nel girone di ritorno la squadra granata non è mai riuscita a mantenere inviolata la sua porta, tutte le altre formazioni hanno fatto meglio.

Prendere cinquantaquattro gol in trentatré partite è veramente tanto e questo spiega perché il Torino non è più in lotta per un posto in Europa League. Finora la squadra granata ha incassato in media 1,63 reti in ogni gara di campionato e a cinque giornate dalla fine migliorare questo dato sembra un’impresa, un’ardua impresa. Se si confronta questo fattore con quello delle altre squadre l’attuale nono posto è incredibile, si può solo dire grazie alla vocazione offensiva che Mihajlovic ha trasmesso ai suoi giocatori e alla vena realizzativa di Belotti, venticinque reti, e anche di Falque, undici, e Ljajic, otto, che hanno realizzato in tre quarantaquattro dei sessantatré gol realizzati.

Se già nel girone d’andata il Torino non brillava per gol presi (in sole cinque partite non subì reti, Empoli, Pescara, Crotone, Genoa e Sassuolo), in quello di ritorno finora la porta granata è sempre stata violata, nessun’altra squadra ha fatto altrettanto, neppure il Pescara che è già aritmeticamente retrocesso. In assoluto solo quattro altre squadre hanno terminato meno partite del Torino senza subire gol, Cagliari, Crotone, Palermo, tre a testa, e Pescara due, non tenendo conto del tre a zero a tavolino con il Sassuolo (i neroverdi utilizzarono Ragusa che non era stato inserito nella “lista dei 25”) perché sul campo finì due a uno per gli emiliani.

Il Torino non è riuscito a migliorare questa sua grave lacuna e non solo perché nelle prime quattordici partite del girone di ritorno ha sempre subito gol, mentre nelle stesse dell’andata per tre volte era riuscito a mantenere la sua porta inviolata, ma soprattutto perché ha incassato finora dieci reti in più. Le colpe sono di tutti e ovviamente non solo del portiere e dei difensori, che comunque avrebbero potuto e dovuto fare meglio. Pensare che nelle restanti cinque gare ci possa essere un significativo miglioramento non sarebbe facile neppure per chi è molto ottimista. Sicuramente non potrà migliorare il numero di match dell’andata senza subire gol, al massimo potrà eguagliarlo. Rimane quindi da provare a limitare il passivo delle reti subite rispetto alla prima parte del campionato. Nelle ultime cinque gare del girone d’andata il Torino incassò dieci gol, due dalla Sampdoria, tre dalla Juventus e cinque dal Napoli e nessuno da Genoa e Sassuolo, in teoria prestando maggiore attenzione si potrebbe fare meglio. Porsi quest’obiettivo sfidando se stesso sarebbe cosa da farsi da parte del Torino.