Avellino Primavera a zero punti, eguagliato record storico
Alessio Calfapietra
Un disastro. Non esistono altri termini per definire la stagione dell'Avellino nel campionato Primavera 2, conclusasi quest'oggi con la sconfitta interna ad opera del Foggia e la promozione del Palermo. L'ultima agonia sportiva di un girone dove gli irpini non hanno conquistato nemmeno un punto. Ventiquattro partite perse e lo zero in classifica che consegna all'Avellino un poco invidiabile record storico. Per gli amanti delle statistiche, nella stagione 2003-2004 l'Olbia ha avuto la stessa performance in un raggruppamento a tredici squadre, ma con la parziale scusante della prima esperienza in assoluto nel campionato Primavera. L'Avellino è invece la quinta volta consecutiva che rimane inchiodato all'ultima posizione, si tratta dunque di problemi strutturali che si protraggono da tempo anche se i numeri di quest'anno sono ancora più impietosi.
Ventidue goal fatti ed oltre centro subiti, numerose gare finite con sei o sette reti al passivo: una sciagura cui la società campana ha provato a porre rimedio affidando nei mesi scorsi la guida del settore giovanile all'ex calciatore Raffaele Sergio, incarico cui in seguito si è aggiunta la conduzione della stessa formazione Primavera. Ma è sin troppo evidente che occorrano una progettualità di tutt'altro segno ed investimenti di grande portata per evitare in futuro catastrofi simili.




