Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacremoneseempolifiorentinahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasampdoriasassuolospeziatorinoudinese
Canali altre squadre alessandriaascoliavellinobaribeneventobresciacagliaricasertanacesenafrosinonegenoalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionaliesportsstatistichestazione di sosta

Benevento, Vigorito: "Idee chiare sul mercato. Serie A? Serve serenità"

Benevento, Vigorito: "Idee chiare sul mercato. Serie A? Serve serenità"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 31 dicembre 2018, 19:042018
di Luca Bargellini

Dopo il pareggio contro il Brescia il presidente del Benevento Oreste Vigorito ha fatto il punto della situazione al termine del girone d'andata: "Il sogno della Serie A? Abbiamo vissuto in ambienti diversi da questo - si legge su Calcioealtro.it -, ci siamo confrontati, ma credo che nessuno possa mettere in discussione la voglia di questa società di fare bene. La Serie A è stato un sogno raggiunto non troppo presto, ma siamo rimasti bloccati troppo tempo in Lega Pro. Con la B abbiamo avuto un colpo di fulmine. Sto invitando tutti ad essere sereni sull’idea della Serie A, non è il risultato della sola società, ma di tutte le componenti. La Serie A ha fatto bene a tanti, dai bambini, passando per la stampa fino ai tifosi. Se ogni volta però diciamo in B che giochiamo male, ricordando De Zerbi, allora… Potremo giocare un’altra volta contro la Juventus, ma restiamo sempre la squadra di Benevento. Siamo qui per fare calcio. Più che i giocatori io credo che siano i risultati a trasportare, sono sempre il frutto di anni di sacrifici. Ci sono giocatori che lasciano il segno per personalità, il gruppo che ha vinto ha lasciato il segno, ma prima ancora ci sono stati 145 giocatori. Quest’anno ci sono tre componenti che mi hanno colpito: la costruzione di una squadra con giocatori molto flessibili nella loro posizione in campo, evitando anche di essere prevedibile. Noi abbiamo cambiato modulo per necessità, non demerito, dati i tanti infortuni che ci sono stati. Il grosso punto interrogativo è legato solo a chi sta rientrando da infortuni. E’ molto più facile rompere che costruire, l’immobilismo che qualcuno pensa sia inattività è solo la riflessione frutto dell’età. L’entusiasmo c’è sempre. Mi auguro di poter continuare su questa linea, augurandomi che non ci siano altre emergenze. Mercato? Direttore ed allenatore hanno delle idee molto chiare. Vi chiedo di essere soltanto un po’ cauti quando date una notizia, senza dimenticare che abbiamo 27 calciatori in rosa. La variabile infortuni ci ha dato delle difficoltà, ma molti sono stati di natura traumatica e non muscolare. Il pareggio di stasera forse lascia un po’ l’amaro in bocca, ma magari in altri periodi non avremmo pareggiato. Viviamoci le 19 partite che restano".

TMW Radio Sport