Bentancur stabile, Rugani scala posizioni. E Allegri va verso il 4-3-2-1
Simone Bernabei
Pretattica. Questa la parola d’ordine nella conferenza stampa della vigilia di Massimiliano Allegri. Il Real Madrid è avversario che si presenta da solo e Zidane non ha certo bisogno di aiuti non richiesti, per mettere in campo una squadra competitiva. Per questo Allegri, nella stracolma sala stampa dell’Allianz Stadium, ha preferito glissare sull’argomento formazione. Perché le squalifiche di Benatia e Pjanic hanno costretto i cronisti a chiedere se e come sostituirli e lo stesso allenatore a trincerarsi dietro un salomonico ‘vedremo’. Normale e giusto, come detto, anche perché la scelta è limitata a due interpreti per ruolo. Se non uno l’altro, insomma. E così in difesa permane vivo il dubbio, sciolto probabilmente solo a pomeriggio inoltrato, su chi fra Barzagli e Rugani andrà a sostituire il marocchino. Gli spifferi dei giorni precedenti alla sfida parlavano di un Barzagli in pole position, ma quelli che vi raccontiamo a poche ore dall’inizio del match danno un Rugani in forte ascesa e con sempre più possibilità di partire dal primo. Diverso il discorso in mezzo al campo: anche qua Allegri ha confermato il dubbio. ‘Gioca uno fra Marchisio e Bentancur’. In fondo di giocatori pronti per il ruolo di metronomo non ce ne sono molti altri in rosa. L’ex Boca era e resta favorito, la sua condizione fisica è buona così come quella mentale dopo la gare con l’Uruguay e lo spezzone col Milan. Non dimentichiamoci poi che l’esordio in Champions avvenne contro il Barcellona, per di più dal primo minuto. Se era pronto il 12 di settembre dopo poche settimane all’ombra delle Mole… Questi quindi i crucci su cui si sarà scervellato nella notte mister Allegri. Che però ha dovuto anche capire come schierare i suoi attaccanti. Higuain è certo del posto, Mandzukic sta bene ma non può essere al top e la sua fisicità può far comodo a gara in corso. Dybala giocherà, Douglas Costa probabilmente. E così ecco comporsi il 4-3-3, o 4-3-2-1 se preferite, che qualcuno dava per buono nei giorni scorsi. E che col passare del tempo ha preso sempre più consistenza.
Questa la probabile formazione della Juventus, schierata col 4-3-2-1: Buffon; De Sciglio, Rugani (Barzagli), Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Bentancur, Matuidi; Douglas Costa, Dybala; Higuain.




