Cesari legge il labiale di Tagliavento: "5 minuti di recupero facciamo"
Michele Pavese
Presente negli studi di Tiki-Taka, l'ex arbitro Graziano Cesari ha esaminato tutti i casi da moviola dell'acceso match tra Inter e Juventus disputato sabato al Meazza.
Sul gol del vantaggio della Juve: "Douglas Costa parte in posizione regolare, Matuidi non tocca la palla".
Sull'espulsione di Vecino: "Concordo con il giallo dato all'inizio. L'arbitro però può cambiare decisione e ha fatto quello che era nelle sue facoltà. Secondo me Vecino non affonda il colpo, guarda solo il pallone. È comunque una decisione interpretabile".
Sul fallo di Barzagli su Icardi a fine primo tempo: "Fallo sicuramente da giallo, non si può chiedere di più".
Sull'episodio di Pjanic: "La prima ammonizione è indiscutibile, un intervento da tergo. Il fallo su Rafinha è scomposto e merita sicuramente il giallo. Orsato era vicinissimo, a mezzo metro; l'espulsione di Vecino chiamata dal VAR, per un arbitro come lui che fischia poco, è stata un elemento che ha generato confusione".
Sullo 0-2 annullato per fuorigioco di Matuidi: "C'è un contatto tra Higuain e Skriniar, ma io non lo fischierei mai. Per me non è rigore. Poi è giusto annullare il gol".
Sul contatto tra Matuidi e Skriniar: "Questo è rigore, Skriniar tocca nettamente il piede sinistro del francese, che si è comportato in modo esemplare non cadendo".
Sul contatto tra Barzagli e Icardi nel secondo tempo: "Orsato fa bene a non concedere il rigore".
Sul fallo di Skriniar su Higuain nel finale: "Questo episodio testimonia la perdita di lucidità di Orsato. Fallo netto".
Sul labiale di Tagliavento a bordo campo: "Dice chiaramente "Cinque minuti di recupero facciamo"".
Sullo scambio di battute tra Tagliavento e Allegri in zona mista: "È normale che ci sia confidenza fuori dal campo tra persone che si frequentano. Per me il mister bianconero parla del suo allontanamento dalla panchina, dicendo di essere stato bravo ad abbandonare subito il terreno di gioco".




