Da Cardiff a oggi. Chi è migliorato di più è la Juventus
Marco Conterio
Apre Cristiano Ronaldo, pareggia Mandzukic. Il primo tempo di Cardiff racconta una finale dove la Juventus esiste, resiste. Poi, il diluvio Blanco. Poi, il Real Madrid. CR7, Casemiro e Asensio hanno regalato la dodicesima Champions League alle Merengues schiantando di fatto i bianconeri con tutte le polemiche su quel che sarebbe accaduto all'intervallo al Millenium Stadium che sono arrivate nelle ore e nei giorni successive. Quanto sono cambiate, adesso, Juventus e Real Madrid? L'estate, e gennaio, hanno certamente rivoluzionato di più la Vecchia Signora. Che ha perso Bonucci e Dani Alves, cambiato qualcosa anche in panchina con Szczesny per Neto e ceduto Lemina, ma che ha trovato rinforzi importanti. Su tutti l'esperienza di Matuidi a centrocampo, poi esterni preziosi in quanto a dribbling e qualità come Douglas Costa e Bernardeschi. La difesa è stata puntellata con De Sciglio che non sta facendo certo rimpiangere il nuovo terzino di casa PSG. E il Real Madrid? Ha ceduto Morata, James Rodriguez, Danilo, Coentrato, Pepe. Nessuno di questi era titolare a Cardiff e dentro hanno portato solo due giovani come Theo Hernandez e Ceballos. Migliorando il futuro ma lasciando qualche dubbio sul presente in quanto a esperienza e personalità.
Le formazioni di Cardiff
Juventus (3-4-1-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Dani Alves, Pjanic, Khedira, Alex Sandro; Dybala; Higuain, Pjanic. In panchina: Neto, Benatia, Lichtsteiner, Cuadrado, Marchisio, Lemina, Asamoah.
Real Madrid (4-3-3): Navas; Carvajal, Ramos, Varane, Marcelo; Kroos, Casemiro, Modric; Isco, Benzema, Ronaldo. In panchina: Casilla, Nacho, Danilo, Kovacic, Asensio, Bale, Morata. All: Zidane.
Le formazioni adesso
Juventus (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Dybala, Higuain, Mandzukic.
Real Madrid (4-3-3): Navas; Carvajal, Varane (Nacho), Ramos, Marcelo; Modric, Casemiro, Kroos; Isco (Bale), Benzema, Ronaldo.




