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Di Francesco: “Col Barça con orgoglio, scossa dopo Napoli"

Di Francesco: “Col Barça con orgoglio, scossa dopo Napoli"TUTTO mercato WEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
giovedì 22 marzo 2018, 18:342018
di Marco Frattino
fonte Dal nostro inviato, Dario Marchetti

Il tecnico della Roma Eusebio Di Francesco, presente a un evento al'Università di Tor Vergata, ha parlato alla stampa presente. Queste le sue parole raccolte da RMC Sport: "E' bello fare lezione all'università da docente, mi è sempre piaciuto. Ma l'adrenalina che ti dà il calcio non si trova altrove, sono due cose bellissime ma completamente differenti”.

La sfida col Barcellona è una Laurea per la consacrazione internazionale? “Credo che sia una bellissima sfida, siamo contenti di potercela giocare. Non dobbiamo avere paura, solo il rispetto di affrontare una grandissima squadra. Dobbiamo essere orgogliosi di poter sfidare il Barcellona, a testa alta e con grande dignità. Con una squadra che vuole fare ciò che sa fare, sapendo che di fronte c'è la squadra più forte al mondo”.

La scossa è arrivata grazie alla vittoria di Napoli? “Nell'ultimo periodo sì, abbiamo fatto benissimo all'inizio e poi c'è stato un momento di difficoltà. Ora siamo tornati una squadra compatta, forte e con grandissimo equilibrio. Questo può fare la differenza da qui alla fine”.

Quanto state pensando a questa sfida? Quante chance credete di avere? “Rispondo da allenatore, c'è prima il Bologna. Poi penseremo al Barcellona, sarà una sfida entusiasmante. Dà gusto prepararla, a me e ai miei calciatori. Spero sia motivo di grande orgoglio e soddisfazione quando ci rivedremo dopo il match di ritorno. Ma ora dobbiamo pensare a fare bene contro il Bologna, per portare a casa i tre punti, per tenere il terzo posto e per preparare una grande partita all'andata. Se dovessimo fare male all'andata, sarebbe più difficile fare bene al ritorno”.

Giocare in casa può essere un vantaggio? “La spinta del pubblico la sentiremo anche a Barcellona, l'entusiasmo intorno la squadra può solo aiutare. Non dovremo perdere il nostro equilibrio dentro e fuori, sono contento che la nostra gente venga a Barcellona perché sono occasioni rare. Nell'ultimo periodo a Roma non è successo tante volte, questo ci deve inorgoglire ma allo stesso tempo far sentire la giusta pressione a me e ai calciatori”.

Schick in Nazionale ha confessato di sentire la pressione a Roma. Può essere l'attaccante di riferimento alla Roma nel prossimo anno? “Dobbiamo dargli tempo di crescere, migliorare e giocare con continuità. Quello che non sta facendo in questo momento. Ho fatto scelte ben precise che si legano anche a delle gare e ha avuto meno chance degli altri. Ha avuto anche meno possibilità di allenarsi rispetto ad altri calciatori, nel momento clou io ho fatto scelte decise. Vi assicuro che ha grandi mezzi, deve migliorare certi movimenti ma la sua risposta dal ritiro della Nazionale m'è piaciuta tantissimo. Significa che si cala nella realtà, sapendo che ci sono difficoltà. Sta a noi far vedere che meritiamo questa piazza, tocca anche a lui”.

S'è parlato anche di mercato, queste voci vi disturbano? “Assolutamente no, non ci sto pensando. Siamo tutti proiettati al campionato e alla Champions. Siamo dei professionisti, bisogna saper leggere le notizie giuste. Ce ne sono anche tante sbagliate. L'equilibrio sta anche in questo, la professionalità viene prima di tutto e sono convinto di avere grandi professionisti in squadra”.