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esclusiva

Rossi: "Mi hanno rovinato, ora faccio causa alla FIGC"

ESCLUSIVA TMW - Rossi: "Mi hanno rovinato, ora faccio causa alla FIGC"TUTTO mercato WEB
© foto di Luigi Gasia/TuttoLegaPro.com
sabato 31 marzo 2018, 09:302018
di Raimondo De Magistris

E' stato scagionato dalla Giustizia Penale, assolto a piena formula perché il fatto non sussiste. In precedenza, lo aveva già fatto la Giustizia Sportiva, ma adesso Generoso Rossi vuole chiudere il cerchio, desidera prendersi la sua personale rivincita contro la FIGC, a cui ha fatto causa, anche per guardare avanti e archiviare un capitolo particolare della sua vita: "Non volevo continuare a rivivere gli incubi del passato. Ad oggi voglio pensare solo alle cose positive e dedicarmi ai miei ragazzi".

L'eventuale risarcimento andrà a loro?
"Andrebbe investito nella costruzione di impianti sportivi in zone disagiate. Io sono nato a Qualiano di Napoli, un quartiere non semplice, e oggi iscrivere un ragazzino a una scuola calcio non costa certo poco. Non tutti possono permetterselo".

La Giustizia l'ha definitivamente allontanato dalle ombre del calcioscommesse. E ottenere il risarcimento dalla FIGC sarebbe un altro passo in questo senso.
"E' la cosa che vorrei, quando si fa una ricerca su Generoso Rossi il mio nome viene sempre accostato al calcioscommesse".

Infatti, basta una semplice ricerca su Google.
"Ed è stato questo a tarparmi le ali. Avevo 24 anni, ero all'apice della carriera e avevo fatto tutta la trafila delle giovanili. Ero al QPR, scoppia lo scandalo e da quel momento in poi è iniziata la discesa".

Psicologicamente come si gestisce una situazione del genere?
"Non la si gestisce, sono stato marchiato. Entrare in un campo con 20mila persona e con la tifoseria avversaria che ti urla 'venduto' non è bello. Il mio stato d'animo in quel periodo non era dei migliori, solo con le mie prestazioni e con la mia tenacia mi sono ripreso. E sono molto contento che a Sorrento, ad esempio, sono riuscito a conquistare tutti".

In conclusione: cosa le ha insegnato umanamente questa vicenda?
"Che si può sempre ripartire. Inutile nasconderlo: io sono caduto, ma ho tenuto botta e adesso voglio ripartire più forte di prima. E tornare a parlare solo di calcio, è quello che mi riesce meglio".

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