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Gamba (Rep): "Allegri bravo a vincere senza proclami"

autore
Marco Spadavecchia
lunedì 29 gennaio 2018, 21:202018
autore Marco Spadavecchia
29.01.2018 21:202018
Dal Media Centre di Vinovo verso Atalanta-Juve, semifinale di andata di Coppa Italia.
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Nell'immediato post della conferenza di Massimiliano Allegri in vista di Atalanta-Juve, semifinale di andata in scena domani a Bergamo, il giornalista del quotidiano la Repubblica, Emanuele Gamba, ha commentato a RMC Sport le parole del tecnico livornese. Che, tra gli argomenti trattati davanti a telecamere e microfoni, ha parlato della Coppa Italia. Competizione, secondo l'allenatore bianconero, spesso snobbata da molti. "La grande qualità di Allegri è quella di riuscire a essere sempre sul pezzo senza fare proclami, senza urlare. Con molta leggerezza, in questi anni alla Juventus ha sempre portato la squadra fino in fondo, se escludiamo il rocambolesco quarto di finale contro il Bayern. Si tratta di un modo diverso di avere successo, diverso da altri grandi della nostra epoca. Che gli sta dando ragione, perché ottiene tutto quello che gli è possibile ottenere".

Si è parlato anche di Cuadrado, di mercato e della sfida contro l'Atalanta. Quali sono i maggiori dubbi di formazione? "Sono solamente due, a mio parere. Quello del terzino destro, o Barzagli o Lichtsteiner, e quello su chi dei quattro attaccanti starà fuori. Nelle ultime due partite è rimasto in panchina Bernardeschi. Vedremo se questa volta Allegri gli darà spazio, e quindi toglierà uno tra Douglas Costa o addirittura Mandzukic. Oppure se deciderà di riconfermare il tridente visto a Verona, formula che sta funzionando. Riguardo al mercato, aspetterei ancora. Saranno due giorni delicati, i prossimi, non credo che la Juve voglia uscire totalmente dai giochi. Soprattutto alla luce dell'infortunio di Cuadrado, che rischia di rimanere fuori un paio di mesi. Non ha senso, però, prendere un giocatore tanto per fare numero, questo l'allenatore bianconero lo ha sempre detto. Ci si aspetta un profilo all'altezza della situazione. E può anche darsi che Allegri consideri che Politano non lo sia".

Pensa che sia stata una scelta avventata, cedere in prestito Pjaca allo Schalke? "Sì, da un certo punto di vista. Ma non si può ragionare con il senno del poi. Pjaca aveva bisogno di giocare. E avrebbe giocato poco anche senza Cuadrado. Oggi il croato sarebbe comunque la riserva della riserva, che è Bernardeschi. In realtà, è giusto che le cose siano andate così".

Allegri ha infine ironizzato sui carichi messi nelle gambe con la ripresa, forse responsabili di una condizione fisica non brillantissima… "Ne ha parlato ma minimizzando la questione. Allegri sapeva perfettamente che, subito dopo la sosta, la Juve non sarebbe stata brillante. E i fatti gli hanno dato perfettamente ragione. Sono convinto che i ritmi e l'intensità blanda di queste due partite, contro Genoa e Chievo, siano dovuti proprio alla preparazione. Ma sono altrettanto convinto che da metà febbraio, da quando cominceranno le partite che contano, la Juventus tornerà al 100 per cento, o quasi" le parole del cronista in onda durante il programma 'RMC Sport Live Show'.