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Russia 2018 - Croazia, genio e sregolatezza. Sognando il 1998

Russia 2018 - Croazia, genio e sregolatezza. Sognando il 1998TUTTO mercato WEB
© foto di J.M.Colomo
mercoledì 28 marzo 2018, 16:002018
di Andrea Losapio

Quinta partecipazione per la Croazia, la prima nel 1998: è quello il punto di riferimento per qualsiasi squadra croata che verrà, perché gli scaccorossi, al loro esordio, erano riusciti a portare a casa uno straordinario terzo posto, frutto di una sconfitta - forse non del tutto meritata - da parte della Francia padrone di casa, con una straordinaria e irripetibile doppietta di Lilian Thuram. Da Suker a Mandzukic il passo non è breve, anche se questa rischia di essere una delle migliori nazionali di sempre.

Inserita nel gruppo D con Argentina, Nigeria e Islanda, dovrebbe riuscire a passare il turno. Sulla carta la Croazia è la favorita con l'Argentina, anche se i problemi di entrambe le nazionali si sono fatti sentire, considerati i gironi di qualificazione tutt'altro che intonsi per entrambi. La Croazia è però una nazionale strana, capace di grandi imprese e di altrettante cadute.

L'ALLENATORE - Zlatko Dalic - Si può dire che sia stato il salvatore della patria. A differenza dell'Italia, la federcalcio croata ha deciso di salutare Mamic con anticipo, dopo che le cose volgevano al peggio, per inserire Dalic e normalizzare le cose. I giocatori giusti nel posto a loro designato e le tessere si sono infilate quasi da sole. Non un grande curriculum, quello di Dalic, che ha allenato in patria dieci anni fa, prima di fare un giro per gli stati arabi.

LA STELLA - Luka Modric - Quando era ragazzino più di qualcuno storceva il naso per il suo 14, numero da sempre dedicato a Johann Cruijff. E peraltro in molti lo avevano accostato proprio all'oranje, per capacità di toccare il pallone e di far girare la squadra. Quasi eresia. A trent'anni Modric ha vinto tutto, anche da trascinatore, con il Real Madrid. Ed è la chiave e il cervello di questa nazionale che, al suo interno, ha delle potenzialità inespresse e illimitate ma che, come sempre, dovrà trovare la giusta quadratura.

IL PERCORSO -
Croazia-Turchia 1-1
Kosovo-Croazia 0-6
Croazia-Islanda 2-0
Croazia-Ucraina 1-0
Croazia-Islanda 2-0
Islanda-Croazia 1-0
Croazia-Kosovo 1-0
Turchia-Croazia 1-0
Croazia-Finlandia 1-1
Ucraina-Croazia 0-2
Croazia-Grecia 4-1
Grecia-Croazia 0-0

POSIZIONE - 9.

OBIETTIVO - Quarti di finale

AVVERSARI - Argentina, Nigeria, Islanda.

FORMAZIONE (4-2-3-1) Subasic; Vrsaljko, Vida, Lovren, Strinic; Brozovic, Rakitic; Mandzukic, Modric, Perisic; Kalinic.