Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariEuro 2024
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Russia 2018 - Svizzera senza buchi. Embolo per sfalsare

Russia 2018 - Svizzera senza buchi. Embolo per sfalsareTUTTO mercato WEB
© foto di Insidefoto/Image Sport
mercoledì 28 marzo 2018, 15:002018
di Andrea Losapio

Undicesima partecipazione per la Svizzera, storicamente quadrata e quasi mai capace di raggiungere massimi livelli, senza però incappare in cadute rovinose. L'unica nazione a essere stata estromessa da un Mondiale senza mai prendere gol - nel 2006, ai rigori contro l'Ucraina - anche in questa rassegna iridata può avere delle buone risposte, pur senza velleità da primissima della classe.

Inserita in uno dei gruppi di ferro, l'E, con Brasile, Serbia e Costa Rica, la speranza è quella di passare almeno il turno, anche se non è una cosa troppo semplice considerati gli avversari.

L'ALLENATORE - Vladimir Petkovic - Tripla nazionalità, essendo nato a Sarajevo: bosniaca, serba e, appunto, svizzera, per l'allenatore ex Lazio, bravissimo nel costruire le proprie squadre e farle giocare bene, facendo impantanare spesso l'avversario. Il suo obiettivo è quello di arrivare ai quarti di finale, pur non dicendolo apertamente, anzi. "Non ci poniamo limiti, potremmo arrivare pure in finale", le parole di Petkovic. Il mix è quello giusto, anche se c'è qualche pecca offensiva.

LA STELLA - Granit Xhaka - Centrocampista di proprietà dell'Arsenal, che ha pagato 45 milioni di euro per portarlo a Londra, è nel pieno della maturità calcistica. Una sorta di muro - come suggerirebbe il nome - a difesa della area. L'estremo equilibrio dato da Xhaka si è visto anche nel girone di qualificazione, con 27 punti in 10 gare: sfortunato a incrociare il Portogallo, altrettanto bravo, all'ultima, perdendo 2-0 e passando dall'Irlanda del Nord per il Mondiale. Embolo e Zuber possono essere le sorprese.

IL PERCORSO -
Svizzera-Portogallo 2-0
Ungheria-Svizzera 2-3
Andorra-Svizzera 1-2
Svizzera-Far Oer 2-0
Svizzera-Lettonia 1-0
Far Oer-Svizzera 0-2
Svizzera-Andorra 3-0
Lettonia-Svizzera 0-3
Svizzera-Ungheria 5-2
Irlanda del Nord-Svizzera 0-1
Svizzera-Irlanda del Nord 0-0
Portogallo-Svizzera 2-0

POSIZIONE - 13.

OBIETTIVO - Ottavi di finale.

AVVERSARI - Brasile, Costa Rica e Serbia.

FORMAZIONE (4-3-3) Sommer; Lichtsteiner, Schär, Akanji, Rodriguez; Xhaka, Freuler; Shaqiri, Dzemaili, Embolo; Seferovic.