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Verso Inghilterra-Italia, l'outsider a caccia di un risultato storico

Verso Inghilterra-Italia, l'outsider a caccia di un risultato storicoTUTTO mercato WEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
martedì 27 marzo 2018, 15:452018
di Pietro Lazzerini

Il test match di questa sera tra Inghilterra e Italia sarà ovviamente più utile ai Three Lions, che dopo la vittoria contro l'Olanda, misureranno il proprio grado di forma confrontandosi con una Nazionale in difficoltà come quella azzurra. Gli uomini di Southgate, come spesso accaduto nel corso delle ultime competizioni internazionali, arriveranno in Russia da potenziali outsiders, con la voglia di interrompere un digiuno che dura da 52 anni, ovvero dal Mondiale del '66.

E' vero, ormai per gli inglesi è diventata una vera e propria tradizione quella di presentarsi con una formazione di tutto rispetto salvo poi perdersi per strada. Basti pensare che il secondo miglior risultato di sempre nella competizione mondiale risale al 1990, quando arrivarono quarti proprio alle spalle dell'Italia. Ma questa edizione, per molti addetti ai lavori, potrebbe essere quella giusta per tornare a essere protagonisti. La forza della formazione britannica è sicuramente dalla cintola in su, partendo da Dele Alli, passando per Vardy e arrivando fino a Kane. Nel mezzo, talenti veri come Sterling e Rashford, che però ancora non hanno dimostrato di valere una Coppa del Mondo.

A centrocampo non c'è più la generazione di fenomeni composta da Scholes, Gerrard e Lampard, ma la linea disegnata dal ct è comunque composta da una solida base di giocatori che hanno esperienza in Premier e nelle competizioni europee e che non aspettano altro che imporsi anche a livello internazionale. Da Oxlade-Chamberlain fino a Wilshere, con Dier, Lallana e co. che proveranno a spingersi oltre rispetto ai campioni del recente passato.

Probabilmente i problemi più grandi sono quelli relativi alla difesa. Stones, pagato fior di milioni dal Manchester City, è fortissimo ma senza grande esperienza. Cahill non è certo neanche di ottenere la convocazione, mentre Jones rappresenta una certezza che però ha mostrato più di una lacuna tra Premier e competizioni internazionali. Senza parlare della porta, con Hart riserva di uno tra Butland e Pickford. Non certo prime scelte a livello mondiale.

Dunque cosa aspettarsi davvero da questa squadra? La coesione e la grande continuità portata in dote dal 'federale' Southgate basteranno per sopperire a qualche lacuna e a combattere la tradizione negativa? La Premier resta il campionato più bello del mondo, ma la Nazionale è un passo indietro alle favorite. Solo una serie di fortunati eventi e un percorso facile a livello di calendario, potrebbero portare lontano l'Inghilterra. Stasera vedremo di che pasta è fatta questa Nazionale. Contro gli azzurri la sfida avrà il sapore dei tempi andati: da una parte una grande decaduta come l'Italia, dall'altra una formazione che senza i favori del pronostico vuole provare a fare la storia del proprio movimento calcistico.