Il 3-1 di Barzagli e la Vecchia Guardia Juventus. Che non tramonta
Marco Conterio
Nessuna allucinazione nel titolo perchè quello di Andrea Barzagli, sul palo di Harry Kane che aveva sorpreso Gianluigi Buffon pur da posizione di fuorigioco, dovrebbe essere equiparato a un gol. Il fiesolano di nascita è stato travolto da Son ma poi, artigli ed esperienza, e pure posizione antica da centrale ritrovata, ha fermato l'Uragano e affini. Kane è salito in cielo, Buffon ha solo accarezzato le nuvole e il bacio al palo non è bastato. Barzagli è scivolato, atletico come un imberbe, per anticipare quello che ragazzo lo è pure nella carta d'identità. Dele Alli.
Pure Giorgio Chiellini, ieri sera, a Wembley, ha vissuto una notte a due facce. Nel primo tempo ha sbagliato ogni appoggio, nel secondo gli ultimi minuti e gli ultimi abbracci con Gianluigi Buffon raccontavano di una carica sfrenata che difficilmente la pur brava e tecnica marea bianca londinese ha saputo superare. Così, nonostante il nuovo del Tottenham che avanza, la Vecchia Guardia della Juventus non tramonta. Mai.




