Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Inchiesta del Corriere della Sera: Milan, il crac cinese di mister Li

Inchiesta del Corriere della Sera: Milan, il crac cinese di mister LiTUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
lunedì 19 febbraio 2018, 10:512018
di Raimondo De Magistris

"Milan, il crac cinese di mister Li". E' il titolo di una inchiesta pubblicata quest'oggi a pagina 10 dal Corriere della Sera a firma di Milena Gabanelli e Mario Gerevini sull'attuale presidente del Milan Li Yonghong.
In Cina ci sono due banche creditrici che hanno fatto causa all'attuale proprietario del Milan e il Tribunale ha stabilito che il patrimonio della holding per saldare i debiti deve andare all'asta.

Il caso è di quelli che non posso far dormire sonni tranquilli ai tifosi rossoneri perché anche la Consob cinese, la China Securities Regulatory Commission, ha comunicato l'avvio delle indagini per presunti illeciti della 'Shenzhen Jie Ande', la holding di Li Yonghong, che ha tenuto nascosta la sentenza e l'insolvenza per mesi, proprio nei mesi in cui definiva l'acquisto del Milan per 740 milioni di euro.

Li Yonghong ha in pratica chiuso l'acquisto del club rossonero mentre in patria era inseguito dai creditori e, adesso, si cerca di capire da dove abbia preso i soldi per acquistare il Milan e per finanziare la faraonica campagna trasferimenti estiva. Tre - scrive il Corriere della Sera - sono le ipotesi possibili:
1) Li è realmente molto ricco e finora ha tenuto nascosto il suo vero tesoro che non far emergere.
2) Ha fregato tutti.
3) E' un prestanome e le garanzie e i soldi presentati non sono i suoi.

In basso il link dell'articolo del Corriere della Sera