Italia femminile, Bertolini: "Squadra motivata a raggiungere i Mondiali"
Tommaso Maschio
Il ct della Nazionale femminile Milena Bertolini, reduce dal secondo posto nella Cyprus Cup, ha parlato ai microfoni di Radio Onda Libera della corsa qualificazione alla Coppa del Mondo del 2019: "Per noi il difficile viene adesso, se manchiamo ai Mondiali da vent'anni un motivo deve esserci. Si sta cercando una mentalità diversa, negli ultimi tempi in Italia ci sono segnali diversi che incoraggiano la crescita del movimento e ci proviamo. Ci giochiamo le possibilità con il Belgio, che è la favorita, e il Portogallo, il girone è complicato, passa la prima classificata e poi c'è un meccanismo ancor più difficile di quello della Nazionale maschile. - continua Bertolini in vista delle sfide d'aprile contro Moldavia e Belgio come riporta il sito della FIGC - La mia squadra è molto motivata, c'è entusiasmo e voglia di arrivare. Con la Nazionale maschile fuori dai Mondiali, adesso c'è anche un'attenzione mediatica nei nostri confronti che forse non ci sarebbe stata. L'Italia negli anni '90 era tra le più forti poi c'è stata una situazione di stallo per 15 anni, mentre le altre sono andate avanti aumentando gli investimenti.
Noi siamo rimasti fermi. Adesso c'è qualcosa di diverso ci sono i club più grandi che si stanno occupando di calcio femminile, come la Fiorentina e quest'anno anche la Juventus. Inter e Milan stanno programmando per l'anno prossimo, la Roma ci sta pensando. Qualcosa è cambiato e sta cambiando in positivo, manca però lo status da professionista. Da noi le giocatrici sono considerate dilettanti sebbene facciano la vita da professioniste con 6-7 allenamenti a settimana e gli impegni".




