Juve, Allegri: "United? Sto bene alla Juve. Crisi? No, panettone indigesto"
Marco Spadavecchia
Tra violenza, razzismo, ipotesi di sospensione delle partite e insulti ai defunti, Massimiliano Allegri ha anche avuto il tempo di rispondere di mercato. Il suo, quello che riguarda il suo futuro della panchina bianconera, presentando la sfida delle 12.30 contro la Samp. Alzando la guardia e proteggendo il suo presente alla Juventus dalle presunte avance targate Manchester United: "Io sto molto bene alla Juve - ha precisato il tecnico - stiamo facendo grandi cose con la società e si va avanti così. Anche perché al momento siamo a dicembre, e da qui a giugno ci sono tante partite". La prossima è contro la Samp: "Un ultimo sforzo di quest'anno che chiedo alla mia squadra, per vivere serenamente le vacanze e girare a quota 53". In merito, il pareggio con la squadra di Gasperini è stato "un ottimo risultato ottenuto contro un'ottima squadra in 10 per 45 minuti".
NATALE INDIGESTO - Ecco perché, quando Allegri legge di una Juve in crisi, ci scherza su pesante: "Mi viene da pensare che sia andato il panettone di traverso a qualcuno: sedici vittorie e due pareggi non sono male". Domani riposerà Bonucci, al suo posto ci sarà Rugani. Torneranno a disposizione sia Matuidi sia Benatia, oltre al recuperato Bernardeschi: assenti solo Cancelo, Barzagli e Cuadrado. Con il colombiano che alla fine è finito sotto i ferri: operato al ginocchio sinistro a Barcellona "per la lesione del menisco esterno e la frattura cartilaginea". Ne avrà per circa tre mesi: tornerà a marzo, giusto in tempo per vivere il mese in cui, anche per Allegri, si decidono da sempre le stagioni.




