Juve, Asamoah e Lichtsteiner prima dei gol: decisive le mosse di Allegri
Marco Spadavecchia
Due cambi, due reti. La rimonta bianconera a Wembley passa anche dalla panchina e dalle mosse di Massimiliano Allegri. Asamoah e Lichtsteiner per Matuidi e Benatia, con lo spostamento di Barzagli al centro della difesa e l'avanzamento di Alex Sandro in mediana, il tutto tra il 15' al 16' della ripresa: un doppio cambio che - di fatto - cambia anche l'inerzia di un match fino a quel momento bloccato sul vantaggio del Tottenham, non solo per la buona prestazione messa in campo dai nuovi entrati. Subito dopo le sostituzioni, infatti, arriva il pari di Higuain proprio da un'azione che si sviluppa sulla destra, con lo svizzero che innesca Khedira: colpo di testa in area del tedesco e grande acrobazia del Pipita sotto porta, che riapre i giochi al 19' del secondo tempo. La rete dell'argentino stordisce gli Spurs, che tre minuti più tardi incassano il raddoppio: Higuain lancia Dybala che si presenta davanti a Lloris e lo batte con un sinistro di potenza.
Gara ribaltata, in una manciata di minuti. Una vera impresa che azzera il vantaggio degli inglesi (Son al 39') e raddrizza il 2-2 maturato all'Allianz Stadium lo scorso 13 febbraio. "Asamoah e Lichtsteiner hanno dato ampiezza al gioco, erano calati e c'era più bisogno di qualità spostando Alex Sandro. L'hanno vinta i ragazzi, sotto 1-0 potevamo allungarci invece così non è stato. Potevamo fare gol, nel primo tempo abbiamo sofferto sulle palle in uscita e lì dobbiamo migliorare" le parole di Allegri in conferenza nel post partita, commentando un capolavoro certamente anche un po' suo.




