Juve-Bologna dura 16 minuti e finisce 2-0. Dybala sorride, Allegri fa 6 su 6
Ivan Cardia
Juventus batte Bologna 2-0: gol di Dybala e Matuidi.
Juventus-Bologna dura 16 minuti e finisce 2-0. I bianconeri dal 12’ al 16’ piazzano un uno-due micidiale con la prima rete stagionale di Paulo Dybala e il raddoppio di Blaise Matuidi: doppio colpo da KO tecnico per i rossoblù, che difatti non riescono a rientrare in partita. Agevolmente gestita da una Juventus che non infierisce e come l’avversario preferisce pensare alla gara del weekend. Sesta vittoria su sei gare di campionato per la Juve, sette su sette a livello stagionale.
ALLEGRI TORNA AL 3-5-2, PAZ E L’ESORDIO PIÙ DURO -
Le scelte di formazione hanno un sapore vintage per la Juve di Allegri: si torna al 3-5-2 degli anni di Conte e anche degli inizi del tecnico livornese. In attacco, quella che sa tanto di ultima occasione per Paulo Dybala: in coppia, lì davanti, con Cristiano Ronaldo. Più vicino alla porta di quanto non sarà mai in stagione. Sull’altro fronte, esordio da incubo per Nehuen Paz: prima assoluta con la maglia del Bologna, contro la squadra più forte d’Italia. Inzaghi non si fa problemi, in sostanza. Modulo a specchio e coppia d’attacco pesante Destro-Falcinelli.
ALLA JUVE BASTA UN QUARTO D'ORA -
Il Bologna parte bene, ma la Juve non concede nulla. Al primo errore della retroguardia felsinea, ecco la prima rete stagionale di Dybala: anche abbastanza fortunato, prima nel controllo e poi nel tap-in. Ma è finalmente Joya. Tempo 4 minuti ed ecco il raddoppio di Blaise Matuidi, su assist di Cristiano Ronaldo (ma non contateci per il fantacalcio). Pratica archiviata in 16 minuti, col francese sugli scudi, il portoghese che pare ispirato e l’argentino che si sblocca: Juve padrone di ogni settore del campo, Bologna subito lungo e sfiduciato. Allegri non avrebbe potuto chiedere di più.
BOLOGNA STORDITO, JUVE IN CONTROLLO -
Il resto del primo tempo è pura accademia bianconera: troppa Juventus per un Bologna mai in partita. I felsinei ci provano soltanto con Falcinelli, autore dell’unico tiro in porta della squadra di Allegri nei primi 45 minuti. Parata semplice per Perin, quasi uno spettatore all’esordio con la Vecchia Signora. La gara, in sostanza, sembra finita col gol di Matuidi. Al 45’ si va negli spogliatoi: 2-0 sin troppo facile per i padroni di casa.
LA JUVE PENSA AL NAPOLI, IL BOLOGNA ALL'UDINESE -
Spartito monotono al rientro in campo: la Juventus tiene il pallino del gioco e il controllo del match, senza dare mai alcun accenno di sofferenza. Dominio territoriale e non solo dei bianconeri, che anche sul piano psicologico vivono una serata di assoluta scioltezza. D’altra parte, le partite del weekend sono dietro l’angolo ed entrambe le squadre hanno gare più determinanti per le rispettive stagioni: in sostanza, la Juve pensa al Napoli, e il Bologna all’Udinese.
ACCADEMIA BIANCONERA NEL FINALE-
Il finale di gara offre percentuali di possesso palla bulgare in favore della Juventus, che non affonda il colpo. Inutile nasconderci: l’unica attrattiva sarebbe un gol di Cristiano Ronaldo. Il portoghese ci prova, ma sbaglia mira e comunque era in fuorigioco. Ci va più vicino Emre Can, con due tiri nella stessa azione, entrambi neutralizzati da Skorupski. Finisce così, con la Juve a tenere palla e il Bologna a guardare.
Il tabellino
JUVENTUS-BOLOGNA 2-0 (12’ Dybala, 16’ Matuidi)
Ammoniti: 33’ Pjanic, 74’ Cuadrado nella Juventus. 37’ Paz, 67’ Danilo, 72’ Calabresi nel Bologna
Juventus (3-5-2): Perin; Barzagli (dall’85’ Alex Sandro), Bonucci, Benatia; Cuadrado (dal 75’ Bernardeschi), Bentancur, Pjanic (dal 63’ Can), Matuidi, Cancelo; Dybala, Ronaldo. Allenatore: Massimiliano Allegri.
Bologna (3-5-2): Skorupski; Calabresi, Danilo, Paz; Mbaye, Dzemaili, Nagy, Krejci, Dijks (dall’86’ Orsolini); Falcinelli (dal 68’ Okwonkwo), Destro (dal 68’ Santander). Allenatore: Filippo Inzaghi.




