Juve, Bonucci e il gol alla BBC: un happy ending a parti invertite
Marco Spadavecchia
Il gol del pari di Bonucci, segnato a Buffon tra Barzagli e Chiellini (e alla "nuova" BBC con Benatia), sembrava dovesse rovinare la festa alla Juventus e tenere in piedi un campionato che rischiava di essere (ancora una volta) ipotecato. E invece no: come ogni storia complicata che si rispetti, come quella del ritorno di Leo allo Stadium da avversario, l'happy ending, da una parte o dall'altra, non è mai scontato, anzi. Perché succede che Cuadrado, convocato in extremis dopo un calvario lungo più di tre mesi (pubalgia), viene buttato dentro in corsa da Allegri e risolve come solo lui sa fare. E non è la prima volta. Un gol che annichilisce il Milan e spalanca le porte al colpo del ko di Khedira, che vale il 3-1 finale. Lieto fine sì, ma a parti invertite. Da Caceres a Bonucci, la Juventus torna a subire una rete dopo tre mesi; ma il gol dell'ex bianconero - che impedisce a Buffon e compagni di migliorare il record di imbattibilità scritto anche dallo stesso Bonucci nel 2016 - non basta a fermare la Juve, che raggiunge la decima vittoria nelle ultime undici partite e - soprattutto - vola a +4 sul Napoli fermato dal pari in casa del Sassuolo.
SCRITTO NEL DESTINO - "Il record tolto alla Juventus? Interromperlo era scritto nel destino, ovviamente fa piacere fare gol, ma la sconfitta fa male. Abbiamo giocato per lunghi tratti meglio della Juve, che però ha grandi giocatori che ti risolvono la gara" le parole di Bonucci nel post partita ai microfoni di RMC Sport. "L'esultanza? Non era legata solo alla Juventus - aggiunge il capitano rossonero - ho segnato tanti gol con loro, ma continuerò a farlo perché non è legata ai colori che indosso".
MERITO DELLA PANCHINA - La mossa che cambia la partita arriva, ancora una volta, da un cambio: "Nessuna partita è semplice - spiega Allegri in mixed zone - quando andremo sabato a Benevento ci sarà da vincere. Ci sarà da fare un grande sforzo sotto l'aspetto dell’energia mentale e fisica, perché siamo dentro alle competizioni e dobbiamo cercare di arrivare in fondo. L'ingresso di Cuadrado? Quelli che sono entrati hanno fatto tutti bene, c'è da fare i complimenti a tutti i giocatori mandati dentro dalla panchina. Oggi era una partita da giocare così".




